Cnidari: i primi passi verso la multicellularità

Introduzione: Gli Cnidari (dal greco knide, ortica) sono un phylum di animali che comprendono organismi che conosciamo molto bene, come nel caso delle meduse. Parlare di meduse come individui è un po’ forviante, perché la classica struttura a medusoide è (a volte) solo un momento della vita di questi individui. Ma partiamo con ordine e vediamo come la sistematica colloca questi animali:

Classificazione classica

Dominio: Eukaryota

Regno: Animali

Phylum: Cnidaria

Struttura

Questi animali presentano una simmetria bilaterale o raggiata, e una porzione che porta la bocca chiamata estremità orale, e una opposta che viene definita estremità aborale. L’organizzazione tissutale è diblastica, cioè vi sono soltanto i tessuti più esterni, epidermici, e quelli più interni, gastrodermici. Tra questi due tessuti vi è la mesaglea, una sostanza gelatinosa. Il sistema nervoso è molto primitivo ed è a forma di rete nervosa.

Questa rete viene considerata l’elemento nervoso più antico del regno animale! Un’altra caratteristica molto interessante di questi animali è la presenza di cellule chiamate cnidociti che producono i cnidi, strutture atte all’attacco del substrato, alla difesa e alla predazione. Si contano circa 30 tipi di cnidi diversi all’interno dei Cnidari.

Quelli più odiati dall’uomo sono sicuramente i nematocisti. Stimolando un cnidociglio, l’opercolo che trattiene il nematocisto all’interno dello cnidocita si rompe, e il nematocisto viene sparato contro l’animale da attaccare o predare. Queste strutture possono avere spine cave che portano al loro interno tossine paralizzanti.

cnidocisti


Riproduzione e alternanza di generazioni

Lo stato medusoide, come detto in precedenza, è in molti casi l’ultimo stadio della vita di questi organismi. Infatti, in generale, gli Cnidari possiedono una fase asessuale a polipo e una successiva sessuale a medusa; questo passaggio viene chiamato alternanza di generazioni. Le meduse, nella maggior parte di questo phylum, sono a sessi separati e dalla fecondazione dei loro gameti nasce una larva ciliata, la planula. 

Questo essere aderisce al substrato, dove le cellule interne si separano formando la cavità gastrovascolare e si sviluppa un giovane polipo. In alcuni casi questo polipo può dare origine a intere colonie, attraverso un processo di gemmazione. Le meduse vengo rilasciate sempre attraverso un processo di gemmazione dalla parete dei polipi stessi, oppure possono formarsi da polipi specializzati all’interno della colonia, chiamati gonozoidi, o attraverso diversi altri processi che coinvolgono sempre i polipi.

Movimento

Il movimento di polipi e meduse è possibile grazie ad un scheletro idrostatico, che permette il movimento verticale grazie all’utilizzo di cellule epiteliomuscolari contrattili, radiali e circolari, su una cavità ripiena di liquido: la cavità gastrovascolare o celenteron. Per le meduse i movimenti orizzontali sono possibili grazie alle correnti e ai venti, che fanno fluttuare questo animale.

Celenterati_polipo_medusa

La diversità degli Cnidari

Classe Hydrozoa

Gli idrozoi sono cnidari piccoli e comuni. La maggior parte sono marini e i più presentano un ciclo vitale caratterizzato dall’alternanza di generazioni. I nematocisti sono soltanto epidermici e le loro colonie possono presentare individui altamente specializzati in diverse funzioni: raccolta del cibo, difesa o produzione delle meduse. La bocca presenta un manubrio tubulare che pende dalla superficie orale.

Classe Scyphozoa 

Questi animali sono tutti marini e rappresentano le meduse vere e proprie, considerando che il loro stadio dominante è quello a medusa. Gli cnidociti si trovano anche nel gastroderma, oltre che sull’epidermide e i gametociti hanno origine gastrodermica. Le cellule del gastroderma possiedono ciglia grazie alle quali l’acqua e il cibo parzialmente digerito viene distribuito continuamente.

Classe Cubozoa

Le meduse a cubo presentano tentacoli che pendono dai lati dell’ombrella. Sono principalmente tropicali e molto pericolosi, in quanto i loro nematocisti possiedono tossine mortali.

cnidaria

Classe Anthozoa

I membri di questa classe sono coloniali o solitari e mancano dello stadio a medusa. Comprendono gli anemoni e i coralli duri e molli. I coralli duri o madrepore formano le scogliere coralline ed essi formano un esoscheletro di carbonato di calcio a forma di coppa. In caso di minaccia i polipi si rintanano in queste strutture protettive.

Articoli correlati