Vitamina C. Sapere comune e realtà

È comunemente noto che alcuni dei principali cibi adatti all’assunzione dell’acido L-ascorbico, più comunemente noto come vitamina C, siano gli agrumi.

L’assunzione degli agrumi è infatti quasi sempre rapportata alla cura di determinati stati influenzali, quali febbre, tosse e mal di gola.

Ma se si considera che il succo degli agrumi possiede circa solo 44 mg/100 gr di questa vitamina, mentre il peperoncino piccante arriva addirittura ai 229 mg/100 gr, si nota subito come siano ben altri gli alimenti che possiedono un essenziale contenuto di questo solido dal colore bianco o giallastro.

La concezione che gli agrumi siano la principale fonte di vitamina C, discende infatti dal pregiudizio che la sua attività sia essenziale solo in caso di malessere fisico e che la sua principale attività sia quella di fornire il corpo umano di una sorta di barriera naturale contro alcuni tipi di infiammazione.

Ma la vera importanza della vitamina C va ben oltre.

L’acido L-ascorbico è infatti il principale responsabile di importanti trasformazioni chimiche quali l’antiossidazione, caratteristica che gli consente di interagire con le cellule umane in modo da rallentarne l’ossidazione e il rilascio di radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento delle cellule stesse, così come determinante è la sua azione per la formazione di collagene nel corpo umano: senza di questa, l’uomo non è in grado di elaborare collagene, essenziale per la protezione di muscoli, vasi sanguigni, pelle ed ossa.

Le sue proprietà sono inoltre essenziali anche per quanto riguarda la sintesi della carnitina, degli acidi biliari e degli ormoni steroidei.
Naturalmente è vero, mangiare elevate quantità di agrumi non può che apportare benefici, mentre consumare le stesse quantità di peperoncino potrebbe indurre seri rischi soprattutto per quanto riguarda il colon.

Ma questo ci riporta al punto di partenza. La vitamina C è infatti una sostanza che dovrebbe essere presente nell’alimentazione quotidiana, anziché essere vista come il rimedio più efficace solo in alcuni momenti di malessere.

Se consumare grandi quantità di agrumi potrebbe essere un efficace rimedio per combattere alcuni tipi di infiammazione delle vie respiratorie, una dieta giornaliera ricca di verdure quali peperoni, rucola, broccoli, cavolfiore, lattuga, fave, piselli, la cui quantità di vitamina C è ben più elevata rispetto quella stessi agrumi, può infatti apportare benefici di lunga durata molto più importanti per la salute generale del corpo umano.

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