La Community italiana per le Scienze della Vita

Tenebrio molitor: una soluzione sostenibile contro fame e inquinamento

Un gruppo di studenti di biologia della Wake Forest University, sotto la guida del professore William Conner, ha preso spunto dal lavoro dei ricercatori della Stanford University che hanno scoperto che i vermi della farina (Tenebrio molitor) mangiano il polistirolo, per sviluppare un progetto per il Global Biomimicry Design Challenge, un concorso annuale che affronta temi critici della sostenibilità utilizzando come guida la natura. Gli studenti hanno scoperto che i vermi, che sono le larve del Tenebrione mugnaio, sono ricchi di proteine e costituiscono una fonte di cibo. Inoltre si trovano ovunque e possono essere facilmente utilizzati come una risorsa sostenibile.

Gli insetti saranno il cibo del futuro?

Il progettato consiste nella realizzazione di un giardino verticale dove vengono allevati i vermi della farina per tre possibili usi sostenibili: decomposizione della plastica, produzione di cibo e uso dei rifiuti come fertilizzanti. Gli escrementi degli insetti infatti possono essere raccolti e usati come fertilizzante mentre le larve possono essere consumate per l’alimentazione umana. Il giardino verticale non occupa molto spazio e può essere realizzato con materiali diversi. Il progetto potrebbe quindi essere sfruttato convenientemente in diversi modi nei paesi in via di sviluppo dove larve simili sono già utilizzate come cibo.

Chiamato Styrofoam to Food (da polistirolo a cibo), il giardino verticale è formato da quattro parti che seguono l’insetto attraverso il suo breve ciclo di vita. Gli studenti hanno usato contenitori trasparenti in plexiglass, impilati uno sopra l’altro. I coleotteri adulti abitano la sezione superiore e si accoppiano. Le loro uova cadono nella seconda sezione e si schiudono nelle larve che mangiano il polistirolo. La squadra ha provato diversi tipi di plastiche prima di trovare che i vermi della farina preferiscono le ‘patatine’ di polistirolo da imballaggio.

I vermi poi passano nella terza sezione dove maturano e mangiano la farina che aiuta a pulire i loro palati o intestini. Man mano che maturano nella terza sezione, i loro escrementi cadono nella sezione inferiore e possono essere raccolti e usati come fertilizzante. A questo punto, o vengono usati come fonte di cibo, oppure si lascia che si sviluppino nello stadio di pupa e diventino coleotteri, completando il ciclo di vita.

Leggi anche: Il futuro dello smaltimento dei rifiuti

Articoli correlati