Stirare i capelli, che sia con la piastra o con i liscianti chimici, è una pratica diffusissima.
I dubbi sulla sua pericolosità si fanno però sempre più insistenti ed è innegabile che chi liscia i capelli frequentemente nota dei danni più o meno visibili.
La struttura del capello
Nella struttura del capello si evidenziano tre principali regioni: la cuticola, la corteccia e il midollo.

Queste membrane, e le proteine al loro interno, sono molto importanti per la salute del capello perchè molto vulnerabili agli agenti esterni come calore, saponi e trattamenti chimici di vario genere (permanenti, liscianti ecc.).
A livello intermedio, dopo la cuticola, c’è la corteccia, che è anche la parte più abbondante del capello. Essa è costituita da cellule grosse e spesse contenenti al loro interno la melanina, il pigmento che dà ai capelli il colore caratteristico. Questo tende a diminuire con l’età fino a scomparire, portando quindi all’incanutimento del capello, cioè alla comparsa dei temuti capelli bianchi.
Nella parte più interna vi è infine il midollo, il quale è maggiormente spesso nei capelli asiatici rispetto a quelli europei ed è assente nei capelli dei bambini, per questo particolarmente sottili.
I danni dei liscianti per capelli
La struttura del capello è quindi dotata di grande elasticità e può essere deformata (per poi tornare allo stato naturale) senza grossi problemi tramite trattamenti chimici o fisici (calore).
Tuttavia se il capello viene stirato con frequenza, ad esempio tramite l’uso di una piastra, la cheratina deformata si danneggia e perde la capacità di ritornare alla sua forma originale. Di conseguenza a causa dell’elasticità notevolmente diminuita i capelli tendono a spezzarsi molto più facilmente.
Un discorso analogo può essere fatto per quanto riguarda i liscianti chimici, che utilizzano molecole in grado di aprire le cuticole e modificare la cheratina, lisciando il capello.
Anche in questo caso, dopo un periodo di tempo di alcuni mesi, questa tornerà alla sua forma originale ma avrà perso elasticità e il capello ne risulterà più indebolito e ed incline a spezzarsi.
In ogni caso questi trattamenti non influenzano la radice ma unicamente il fusto, perciò i danni provocati dal calore o dagli agenti chimici usati saranno limitati alle lunghezze e basta tagliarli via per avere nuovi capelli dalla cheratina ancora perfettamente elastica.





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