Zoologia

Sistema riproduttore degli insetti

Gli insetti sono per la maggior parte a sessi separati, con rare forme ermafrodite. Gli apparati riproduttori maschili e femminili sono costituiti da un paio di gonadi (ovari e testicoli) dalle quali si dipartono due gonodotti (ovidotti laterali e dotti deferenti) che nella parte più distale si uniscono a dare un gonodotto impari (ovidotto comune e canale eiaculatore); nelle forme più basali i gonodotti sboccano indipendentemente all’esterno (manca il tratto comune).

Gli ovari sono formati da un numero variabile di ovarioli, ognuno tenuto in posizione da un filamento terminale; le uova si formano in ogni ovariolo al livello del germario (distale) e del vitellario (prossimale). Gli ovarioli si dicono panoistici se tutte le cellule germinative sono in grado di generare cellule uovo, o meroistici se alcune cellule sono deputate alla sola formazione del vitello.

Gli ovidotti si dipartono da ogni ovario per giungere al livello della vagina dove possono essere presenti strutture accessorie alla riproduzione, come una spermateca o una borsa copulatrice; entrambe hanno il ruolo di trattenere gli spermatozoi, ma la prima per un periodo di tempo molto maggiore rispetto alla seconda (anche anni). In alcune forme sono presenti delle ghiandole colleteriche che facilitano il processo di deposizione e possono produrre un’ooteca (blattodei e mantodei) o veleno negli imenotteri.

 Schema degli ovari di un insetto
Fig. 1 – Schema degli ovari di un insetto. All’interno di ogni ovariolo sono presenti uova in successione a vari stadi di sviluppo.

Nel sistema riproduttore maschile, i testicoli sono collegati ad un pene (edeago) mediante due vasi deferenti che si uniscono nella parte terminale; negli efemerotteri sono generalmente presenti due peni distinti, uno per ogni dotto. L’edeago è normalmente tenuto ritratto e viene estroflesso solo al momento della copula. Delle ghiandole accessorie sono deputate alla formazione del liquido seminale o di eventuali spermateche.

Testi di riferimento

  • Bellman, Heiko. Guida agli insetti d’Europa, 2019, Ricca Editore, Roma.
  • Brusca, Richard C., et al. Invertebrates – Third edition, 2016, Sinauer Associates, Inc., Sunderland, Massachussetts.

Sono un giovane biologo evoluzionista con un dottorato in genomica comparata nel corso "Tecnologie innovative e uso sostenibile della pesca e delle risorse biologiche del Mar Mediterraneo". Il mio principale interesse di ricerca è la zoologia e la genomica comparata, soprattutto di invertebrati. Al momento sono un ricercatore postdoc all'Università di Leicester, nel Regno Unito. La natura non smette mai di stupirmi, dai meccanismi più nascosti che permettono ad una cellula di vivere e riprodursi, fino alle grandi interazioni ecosistemiche che si sviluppano tra le comunità di organismi. Da quando al liceo ho iniziato i primi studi di biologia c'è però sempre stata una domanda che ha mosso il mio interesse più delle altre: come può l'evoluzione aver dato origine a tutta la diversità genetica, di specie e di ambienti che oggi osserviamo sul nostro pianeta? Non potevo allora che farne la mia occupazione principale. - Enjoy BioPills -

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