Scoperto un nuovo organo umano : il Mesentere

La nota rivista scientifica “Lancet” ha pubblicato i risultati di uno studio iniziato nel 2012 ad opera del Prof. J. Calvin Coffey, FRCSI e D. Peter O’Leary,PhD ,dove viene ufficializzata la scoperta di un nuovo organo umano, il “mesentere”. Quest’organo ovviamente non era sconosciuto agli studiosi, infatti già Leonardo da Vinci lo disegnò, tuttavia si pensava che fosse un semplice tessuto connettivo, annesso dell’intestino e del colon, con una struttura frammentata e complessa. Nel 1879 Toldt identificò il mesentere come un annesso nel colon ascendente e discendente e nonostante fosse compresso contro la parete addominale posteriore, restava separato da essa. Comunque non approfondì la questione e prese piede la definizione di un altro studioso, Treves, che concluse che fisiologicamente, quindi in condizioni normali, il mesentere non è annesso del colon ascendente e discendente.

La contiguità mesenterica è stata dimostrata inizialmente in pazienti che sono andati incontro ad escissione mesocolica totale. Simili osservazioni furono fatte sui cadaveri.

Successivamente, è stato possibile dimostrare la contiguità mesenterica, peritoneale e fasciale grazie al dataset fornito dal Visible Human Project, che offre una grande quantità di immagini a colori reali di sezioni del corpo umano maschile e femminile, ad altissima definizione e ad intervalli di 1 millimetro per l’uomo e 1/3 di millimetro per la donna.

Rappresentazione digitale di :
(A) Peritoneo, mesentere, fascia ed intestino
(B) Mesentere, fascia ed intestino
(C) Mesentere ed intestino
(D) Mesentere

Grazie a queste scoperte è ora possibile sviluppare un atlante radiologico del normale mesentere, con cui confrontare possibili anomalie.

Perché questa scoperta è importante, cosa cambia per noi?

Il chiarimento della anatomia mesenterica è servita a creare una nomenclatura applicabile a tutte le forme di resezioni chirurgiche colorettali. L’ adozione di una nomenclatura universale da anche la possibilità di standardizzare i processi chirurgici, permettendo una valida comparazione per gli studi clinici.
Comunque, la conseguenza più importante della scoperta della contiguità mesenterica è che ha permesso, per la prima volta, l’indagine sistematica del mesentere e delle sue strutture.

Clinicamente parlando si apre la strada ad una nuova specializzazione, la scienza mesenterica. Comprendere a fondo il ruolo del mesentere può essere d’aiuto nello studio della patobiologia di diversi disordini sia addominali che non, come : cancro colorettale, sindrome dell’intestino irritabile, diverticolite, malattie cardiovascolari, diabete ed obesità patologica.

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