Il disegno della vita – John Craig Venter

John Craig Venter, nato nel 1946, è un biologo statunitense specializzato nell’ambito dello studio del DNA e della genomica in particolare. Terminato il dottorato di ricerca in fisiologia e farmacologia nel 1975, Venter ha inizialmente intrapreso la carriera accademica come professore universitario. Nel 1998 ha fondato la Celera Genomics, famosa per aver sfidato il consorzio pubblico istituzionale Human Genome Project (HGP) per il sequenziamento del primo genoma umano, avvenuto nel 2000.

Venter ha successivamente fondato la Synthetic Genomics nel 2005, il John Craig Venter Institute nel 2006 e la compagnia Human Longevity nel 2014. Proprio nel suo istituto omonimo, Venter nel 2010 dichiarò di aver costruito la prima cellula artificiale lanciando l’era della biologia sintetica. Il disegno della vita è il secondo libro che vede Venter come autore; il primo è infatti A Life Decoded, l’autobiografia di cui purtroppo è disponibile la sola versione inglese.

Contenuto

L’opera è suddivisibile in tre grosse sezioni. Venter inizia il libro con una riflessione sulla domanda “Cos’è la vita?“, domanda che l’uomo si pone da oltre duemila anni a partire dai primi filosofi greci. Successivamente l’autore mostra, in linea temporale, i vari esperimenti che hanno portato all’individuazione e caratterizzazione della biomolecola portatrice dell’informazione genetica: il DNA. In questa parte sono esposte sia le prime teorie cellulari che i primi esperimenti condotti dai biochimici sulla sintesi di molecole organiche a partire da composti inorganici.

La parte centrale del libro, e anche quella più corposa, contiene un’interessante racconto sulle sfide che gli scienziati a partire dal 1960 si sono posti: la lettura, decifrazione e successiva sintesi del DNA. Venter, in particolar modo, passa in rassegna i vari tentativi di lettura del codice genetico, mettendo spesso in risalto i successi, ma anche i fallimenti, ottenuti da lui stesso e dal suo staff. In questa parte è anche descritta la “corsa” al sequenziamento del genoma dei primi organismi: dapprima virus, poi batteri, lieviti fino al grande obiettivo del Progetto Genoma Umano. Con la descrizione del sequenziamento del primo genoma umano (nel 2000) si chiude anche questa parte dedicata al macro-argomento “Sequenziamento genico”.

Gli ultimi tre capitoli spostano l’attenzione sulla “Biologia sintetica”: una scienza sulla cui definizione c’è ancora molta confusione. Venter in questa parte di libro espone quella che era la sua ambizione di sintetizzare artificialmente un genoma da inserire in una cellula ricevente affinché essa vivesse secondo le istruzioni contenute nella molecola di DNA progettata in silico. Da questa idea, concretizzatasi a partire dal 2010 grazie al lavoro dello stesso Venter, il biologo comincia una serie di speculazioni e di possibili applicazioni che la biologia sintetica potrà avere negli anni a venire.

Commento

Quando Venter scrisse Il disegno della vita aveva probabilmente l’idea di realizzare un libro che racchiudesse la storia di quello che è stato il suo lavoro fornendo una panoramica sulla biologia molecolare e le sue applicazioni. Oltre a questo, Venter ci ha aggiunto anche molta di quella che è la sua forte personalità, inserendo alcuni episodi che lo riguardano da vicino ed esponendo quelle che sono le sue idee e i suoi giudizi in merito agli argomenti trattati.

Conclusioni

Il libro nel suo complesso risulta molto scorrevole nella lettura nonostante i temi trattati. Seppur con una narrazione prevalentemente cronologica, Venter riesce a mantenere alta l’attenzione del lettore grazie ai numerosi spunti di riflessione che gli argomenti trattati suggeriscono. Inoltre, Venter, avendo in prima persona vissuto queste vicende, conferisce un taglio alla narrazione più soggettivo di quello che un semplice excursus storico avrebbe permesso.

Il libro si rivolge ad un pubblico ampio, seppur i concetti di biologia molecolare trattati non sempre sono spiegati dettagliatamente. Questo ad un lettore poco avvezzo alla materia non deve però costituire motivo di rinuncia. Infatti, la cosa più importante, ossia la riflessione bio-etica e di innovazione che Venter vuole trasmettere, esula dalla mera conoscenza della biologia.

L’opera può quindi essere letta in due chiavi diverse: il lettore comune può avere una panoramica ampia e competente su quello che è stata, è e sarà la biologia molecolare. Mentre per un lettore più colto questo libro fornisce interessanti esempi di come la biologia veniva concepita e verso quali mete si sta rivolgendo nel XXI secolo.

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Titolo: Il disegno della vita. Dalla mappa del genoma alla biologia digitale: il mio viaggio nel futuro

Autore: John Craig Venter

Genere: Divulgazione scientifica – Biologia

Casa Editrice: saggi Rizzoli (ediz. italiana)

Anno di pubblicazione: 2014

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