Non cessa la deforestazione in Amazzonia

Continua senza pietà la deforestazione in Amazzonia, sono in molti a chiedersi quanto ancora possa resistere quello che è considerato il polmone verde della terra. Ogni anno spariscono un milione seicentomila ettari di foresta, ovvero ogni tre minuti viene distrutto l’equivalente di tre campi da calcio.

Come è possibile che un tema che dovrebbe essere sulla bocca di tutti è citato pochissimo specie nei telegiornali?

Per capire la gravità della situazione guardate questa immagine scattata da Landsat 1.

amazzonia

(Amazzonia 1975 Sx, 2012 Dx)

La Natura ha impiegato secoli e secoli per donarci questo immenso Ecosistema e noi lo stiamo distruggendo in pochi anni, d’altro canto l’essere umano ha sempre recitato il ruolo di distruttore, probabilmente siamo il grande errore che si rimprovera Madre Natura.

La città avanza e sta sostituendo la foresta con strade, palazzi e sopratutto terreni destinati all’agricoltura e all’allevamento.

Il dramma non finisce qui,infatti, la morte dell’Amazzonia è anche dovuta al bracconaggio che sta decimando specie locali come giaguari, pappagalli, scimmie e via discorrendo. Insomma, tirando le somme, l’operato dell’uomo sulla Terra è senza dubbio disastroso.

L’Amazzonia non è solo un luogo magico del nostro pianeta, patria ancora di molte tribù, è anche una risorsa insostituibile per la produzione di ossigeno e  per garantire la stabilità del clima globale, infatti la sua capacità di fissare il carbonio nelle piante/terreno è impareggiabile.

L’uomo creò l’Etica perché non aveva altro da fare o perché ha colto il senso del giusto e sbagliato?

Chiediamocelo più spesso e DIFENDIAMO la nostra casa che non è il mattone ma la Terra.amazzonia

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