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La Scoperte Scientifiche più importanti del 2015 (1° Parte)

Individuata la musica ... più rilassante e produttiva

Il 2015 è stato un anno veramente proficuo nel campo della ricerca scientifica, con alcuni decisivi passi avanti nella ricerca sul cancro, sull’ ambiente, nel campo dell’ ingegneria e della biodiversità. Ecco alcune delle scoperte che potrebbero cambiare il  modo in cui vediamo il mondo.

Mappato il  genoma della balena di Groenlandia,  collegato  alla resistenza al cancro, alla riparazione di danni  alle molecole di DNA e a una accresciuta longevità.

La Balena della Groenlandia
La Balena della Groenlandia

Lo studio è stato condotto nel Regno Unito con la collaborazione di scienziati in Alaska. Il responsabile della ricerca, Dr Joao Pedro de Magalhaes, ha detto che tale scoperta potrebbe portare all’utilizzo di questi geni di balena così da prolungare, se possibile, la durata della vita degli esseri umani. Si stanno raccogliendo fondi per continuare il progetto di ricerca e i test su cavie.

 

Prodotta la pillola del “pasto immaginario”

Effetti Collaterali della Fexaramine
Effetti Collaterali della Fexaramine

Questa pillola chiamata fexaramine  e stata prodotta dai ricercatori del Salk’ s Gene Expression Laboratory.  Le pillole sembrano avere la capacità di  contrastare l’ aumento di peso, abbassare il colesterolo, controllare il livello di zuccheri nel sangue e diminuire l’ infiammazione nelle cavie,  e ci sono progetti per testarla sugli esseri umani.  La pillola fa credere all’organismo di aver consumato delle calorie,  facendo nel contempo bruciare i grassi.  Sembra non avere effetti collaterali.

 

Il Dr Ronald Evans, Direttore del Salk’ s, ha affermato  che tale pillola a base di fexaramine  potrebbe avere delle benefiche applicazioni, sia nel combattere l’obesità che nel trattamento di varie forme di diabete.

Prolungata la durata di vita delle mosche

I ricercatori dell’ Istituto di Biologia Cellulare in Svizzera sono riusciti con successo a prolungare la durata di vita delle mosche attivando un gene che distrugge le cellule pericolose.  Avviene mediante un nuovo metodo che migliora la selezione delle cellule migliori all’interno dell’organismo.

Il tè verde può contribuire a curare il cancro della bocca

thè verdeGli scienziati dell’Università di Stato della Pennsylvania hanno scoperto che un composto presente nel tè verde potrebbe innescare un processo che distrugge le cellule cancerogene della bocca. Tale composto (EGCG)  attiva un particolare processo nei mitocondri causando la morte della cellula e riducendo ulteriormente le capacità difensive delle cellule cancerogene mediante la diminuzione di geni antiossidanti.

I Suoni della natura trasmessi in ufficio migliorano l’ umore degli impiegati e accrescono le capacità cognitive.

musicaI ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute  hanno dimostrato che gli uffici che trasmettono suoni naturali – come onde dell’oceano, il fruscio degli alberi, il cinguettio degli uccelli – possono migliorare l’umore e la concentrazione degli impiegati, provvedendo anche un po’  di privacy (coprendo in una certa misura le voci). Questo metodo viene utilizzato da alcuni uffici moderni, i quali rendono così incomprensibili le conversazioni a una certa distanza e riducono le distrazioni.

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