Recensioni

Il senso perfetto. Mai sottovalutare il naso – Anna D’Errico

Anna D’Errico è una ricercatrice in ambito neuroscientifico presso la Goethe Universität di Francoforte. Si è laureata in Biologia e successivamente ha conseguito un Dottorato e un Post-Dottorato specializzandosi sull’olfatto. Tiene anche un blog sull’argomento perché è appassionata di odori sin da bambina, tanto che i suoi altri interessi includono, oltre alla musica e alla danza, arti performative che prevedono l’utilizzo di odori come il teatro olfattivo. Il senso perfetto. Mai sottovalutare il naso“, primo libro della scienziata, è uno dei finalisti per il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica di quest’anno.

Colleziono profumi da quando avevo 11 anni. [E] poi, diciamocelo, sono pur sempre cresciuta in un ristorante e, quindi, in qualche modo, il mio universo sensoriale e aromatico da qualche parte l’imprinting l’avrà pure preso.

Contenuto

I primi odori che percepiamo annusando un profumo sono dette note di testa; successivamente odoriamo le note di cuore e infine le note di fondo. Come il succedersi della percezione dei profumi, quindi, il libro è diviso in tre sezioni. Dapprima c’è una parte introduttiva, che descrive le tappe fisiologiche e anatomiche attraverso cui si fanno strada gli odori. Successivamente il testo tratta dell’impatto psicologico delle puzze e dei profumi. Infine ne racconta gli effetti sociali, come le leggi che ne regolano l’emissione, dando anche uno sguardo sulle possibili future applicazioni.

Sin da subito inizia un percorso di scoperta verso una verità poco nota: il nostro olfatto è importantissimo. Attraverso una comparazione con l’odorato di altri animali, la descrizione di curiosi esperimenti, aneddoti storici intriganti e numerosi esempi sulle sue funzioni, l’autrice spiega che percepiamo alcuni odori molto meglio di quanto crediamo e che questo senso negletto è alla base di molti meccanismi fondamentali nelle nostre vite. Il testo si accompagna anche a immagini e schemi efficaci.

Commento

Questo libro è interessantissimo poiché consente di scoprire tutto un mondo praticamente sconosciuto. Perché abbiamo due narici? Gli odori influenzano i sogni? Cos’è un pheromone party? È vero che annusare dei sali aromatici aiuta a rinvenire?

Odoriamo in tanti piccoli gesti, come quando verifichiamo il nostro stato di igiene, degustiamo un piatto o stringiamo la mano a sconosciuti; e l’olfatto serve anche a percepire alcuni pericoli, indicati per esempio da odore di gas o di fumo. (A proposito, sapevate che il gas di per sé non ha odore?) Ma soltanto chi perde l’olfatto o mostra altri disturbi olfattivi (come le allucinazioni olfattive) se ne rende davvero conto: queste persone a causa della propria condizione possono sviluppare apatia, ansia, depressione e squilibri dell’alimentazione.

Fondamenti neuroanatomici, esperimenti e aneddoti vengono descritti in modo chiaro, conciso e completo alla scoperta del nostro senso più sottovalutato. Curiosità così sorprendenti che il lettore rischia di sperimentare un forte desiderio di condividerle con altri. Talvolta sono anche molto simpatiche, come i titoli di capitoli e paragrafi. Un esempio è il caso della bomba puzzolente: ebbene, hanno davvero finanziato un progetto di produzione di una specie di Caccabomba (i fan di Harry Potter potranno apprezzare). Un libro molto ricco di informazioni e accessibile a tutti, anche grazie alle immagini molto chiare e gradevoli.

Conclusioni

Consigliamo questo libro a chi è appassionato di profumi, biologia, medicina, scienze naturali o chimica; ma anche a chi, semplicemente, è una persona curiosa, perché l’olfatto è un argomento a tutti vicino. Inoltre il libro spazia dalla biologia alla storia, dalla psicologia all’economia, informando e mostrando che alcuni concetti che ci sono stati insegnati o tramandati non hanno in realtà fondamenti scientifici. Insomma, un testo gradevole da leggere e pieno di sorprese per tutti.

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il senso del perfettoTitolo: Il senso perfetto. Mai sottovalutare il naso

Autore: Anna D’Errico

Genere: Divulgazione scientifica – Neuroscienze

Casa Editrice: Codice edizioni

Anno di pubblicazione: 2019

Vivo per imparare e condividere: per questo ho scelto di essere una comunicatrice della scienza. Sono Scientific Communication and Dissemination Specialist in AIRC: mi occupo di redigere e revisionare testi (in particolare per il sito AIRC e la rivista Fondamentale), supporto nella comunicazione di progetti di ricerca europei e curo il piano editoriale di WonderWhy.it. Per BioPills scrivo e sono Caporedattrice. Adoro anche leggere e parlare di libri di scienza (che recensisco con tantissima gioia!). Alle mie spalle, una Triennale in Biologia, una Magistrale in Evoluzione del Comportamento, il Master in Comunicazione della Scienza MaCSIS dell'UniMiB e un sacco di corsi di comunicazione online, via podcast, con infografiche e tanto altro. Al mio fianco, la comunicazione della scienza. Amo parlare soprattutto di salute, comportamento e psicologia cognitiva. Come Juke-box Scienza, scrivo e canto di scienza e benessere psicologico. Per BioPills ho iniziato a collaborare nel 2019 come social media manager, relatrice dei corsi di Etologia e redattrice di articoli di curiosità, attualità e recensioni. In vista ho tanti progetti. Ma non ne parlo per non rovinarmi la sorpresa.

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