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Finocchi: proprietà e benefici per la salute

Il finocchio è un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale, in grado di fornirci vitamine, fibre e sali minerali. Oltre agli effetti ben noti sulla riduzione della flatulenza, questa pianta ha anche altre azioni benefiche e per questo è utilizzata in preparazioni fitoterapiche. Il nome botanico del finocchio è Foeniculum vulgare (dal latino foenum= fieno, a causa dell’aspetto delle sue foglie) ed è una pianta erbacea nativa dell’area mediterranea, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. Generalmente si mangia la base delle foglie (il grumolo), sebbene se ne utilizzino anche foglie e frutti.

Si tratta di una pianta spontanea che cresce nella maggior parte delle regioni temperate dell’Europa; dal Mediterraneo si è poi diffusa verso oriente arrivando fino in India. La sua espansione nel continente europeo è merito dei Romani, ma essa era già conosciuta dai Greci e compare in alcuni testi scritti dagli Egizi.

Caratteristiche generali del finocchio

Del finocchio, si può distinguere la varietà selvatica (spontanea) da quella coltivata (chiamata anche dolce).

  1. La prima è una pianta perenne con fusto ramificato e che può raggiungere anche i 2 metri di altezza. Le sue foglie sono sottili e di colore verde glauco e in estate si può osservare la formazione di grandi ombrelle con piccoli fiori gialli. Successivamente si formeranno i frutti (acheni) di colore inizialmente verde che poi tenderà al grigio e contenenti dei semi aromatici.
  2. Il finocchio coltivato è, invece, una pianta annuale caratterizzata da radice fittonante. In prossimità del colletto si può notare come le foglie abbiano guaine molto larghe e carnose che si sovrappongono formando il grumolo bianco che usiamo in cucina. La sua raccolta avviene tutto l’anno.

Valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, il finocchio è fonte di acqua, fibre, vitamine, acido folico e sali minerali.

Per 100 g di prodotto vi sono:

  • calorie 31
  • carboidrati 7 g
  • grassi 0,2 g
  • proteine 1,2 g
  • fibra 3,1 g
  • colesterolo 0 mg
  • sodio 52 mg
  • potassio 414 mg
  • vitamina A 134 IU
  • vitamina C 12 mg
  • calcio 49 mg
  • ferro 0,7 mg
  • magnesio 17 mg

Vitamine

Tra le principali vitamine presenti in questo alimento troviamo:

  • la vitamina A (importante per il corretto funzionamento del sistema visivo, delle cellule epiteliali intestinali e del sistema immunitario e genitale);
  • la vitamina C (con funzione antiossidante, utile per il sistema immunitario, per la sintesi del collagene e l’assimilazione del ferro);

Al contrario, tra le vitamine presenti in minor quantità si elencano:

  • le vitamine del gruppo B (che partecipano nelle reazioni metaboliche e sono importanti per il sistema nervoso);
  • la vitamina E (antiossidante) e la vitamina K (importante per il sistema di coagulazione del sangue).

Sali minerali

Un’altra caratteristica importante di questo alimento è il suo contenuto in sali minerali. Tra questi vi sono il calcio (che ha un ruolo fondamentale nella salute delle ossa, nella contrazione muscolare e nella trasmissione dello stimolo nervoso), il potassio (implicato nell’equilibrio idro-salino, nella contrazione muscolare e nel controllo della pressione arteriosa) e, infine, il fosforo (importante per le ossa, per la trasformazione del cibo in energia e come costituente delle membrane cellulari).

Altre componenti

Un’altra proprietà interessante è la presenza di polifenoli (flavonoidi), in particolare quercitina, acido rosmarinico e apigenina che hanno azione antiossidante, antitumorale, antinfiammatoria e antiallergica. Inoltre, contiene oli essenziali (tra i quali il più abbondante è l’anetolo), e fitoestrogeni. L’anetolo è la molecola che conferisce la caratteristica fragranza al finocchio, all’anice e ad altre spezie. Sebbene abbia diverse proprietà, tra le più studiate possiamo citare sicuramente quella di contrastare l’infiammazione, di svolgere un’azione pro-apoptotica e anti-metastatica, di migliorare il controllo glicemico e di attenuare la sintomatologia nel caso di alcune malattie neuro-degenerative quali Alzheimer e Parkinson.

Benefici per la donna

Sotto forma di fitoterapico, il finocchio è un prezioso alleato per le donne nelle diverse fasi di vita, in quanto:

  • agisce da galattogogo cioè come stimolante della produzione di latte materno;
  • grazie alla presenza in esso di fitoestrogeni, aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale;
  • previene il tumore al seno;
  • allevia i dolori, l’ansia e la depressione da sindrome premestruale;
  • la sua azione antispasmodica conferisce sollievo in caso di dismenorrea;
  • riduce i sintomi della menopausa (vampate di calore, sudorazione notturna, insonnia);
  • è utile in caso di irsutismo.

In ogni caso, è bene ricordare che l’uso di fitoterapici è da considerarsi esclusivamente sotto valutazione e consiglio del proprio medico.

Benefici a livello gastrointestinale

Ben più note sono forse le proprietà benefiche del finocchio a livello intestinale. Esso è, infatti, dotato di caratteristiche utili in caso di problemi digestivi, ma anche di un’azione carminativa in caso di spasmi della muscolatura intestinale e di attenuazione della sensazione di gonfiore addominale (antiflatulenza), in quanto riduce la fermentazione degli alimenti. Non solo, ma l’insieme di questi effetti lo rendono un buon alleato per chi soffre di colon irritabile. Oltre a questi benefici, ne va menzionato un altro: dato il buon contenuto in acqua, questo alimento è infatti un utile diuretico.

Benefici sul sistema immunitario

Grazie all’anetolo e altre molecole, i prodotti fitoterapici a base di questo alimento mostrano un effetto stimolante del sistema immunitario; sembrerebbe infatti svolgere anche funzioni antimicrobiche.  Inoltre, questi composti agiscono inibendo l’attività delle ghiandole mucipare del tratto respiratorio, di conseguenza facilitano l’espettorazione (fuoriuscita di muco).

Benefici sulla salute del cuore

Alcuni studi mostrano che l’anetolo abbia anche un’azione ipotensiva (cioè di riduzione della pressione arteriosa) dovuta alla sua interazione con il sistema colinergico; questo lo potrebbe rendere un opportuno alleato in caso di ipertensione. In aggiunta, questa molecola svolge un effetto antitrombotico, principalmente legato ad un’attività antiaggregante piastrinica, alla destabilizzazione del coagulo e alle funzioni spasmolitiche e vaso-rilassanti. Non meno importane è il risultato di alcuni lavori effettuati su donne in menopausa, dai quali risulterebbe, inoltre, la capacità degli estratti di finocchio di ridurre i livelli di colesterolo.

Conclusioni

Dal punto di vista nutrizionale, il finocchio è un ottimo alimento, in quanto apporta preziosi microelementi (vitamine e sali minerali), favorisce la diuresi e contribuisce a raggiungere la quota giornaliera consigliata di fibre (25 g/giorno). Il suo consumo si presta benissimo all’interno di un piano dietetico perché non contiene grassi ed è utile in caso di attacchi di fame nervosa.

Referenze

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