Ecologia: cos’è e cosa studia?

Il termine ecologia è stato coniato da Haeckel come “scienza dei rapporti di un organismo con l’ambiente”. Non esiste tuttavia una definizione precisa e univoca per il termine “ecologia”, numerosi studiosi gli hanno attribuito significati diversi. Secondo Krebs è “lo studio delle interazioni che determinano la distribuzione e abbondanza degli organismi“, per Begon “lo studio della distribuzione e abbondanza di organismi e delle interazioni che ne determinano la distribuzione e abbondanza”, infine per Odum sarebbe “lo studio della struttura e funzionamento degli ecosistemi“.

Fondamentalmente l’ecologia si occupa di organismi, popolazioni, comunità, ecosistemi e biomi. L’ecologia inoltre può essere divisa in: autoecologia e sinecologia. L’autoeocologia verte sullo studio di adattamenti morfo-fisiologici di una specie in rapporto al suo ambiente di vita, la sinecologia sullo studio dei rapporti tra i membri di una comunità.

Organismi

Gli organismi sono entità soggette alle leggi fisiche del mondo, unicellulari o pluricellulari, che a loro volta sono divisibili in: unitari e modulari. I primi sono quelli con forma prevedibile e determinata, i secondi sono organismi che si sviluppano per ripetizione di moduli a dare una struttura ramificata non prevedibile. Alcuni esempi sono: Hydra sp., i coralli o Lemna sp. (lenticchie d’acqua). Organismi ramificati possono essere le felci o le fragole che sono organismi rizomatosi-stoloniferi. La festuca è un organismo modulare che forma cespugli, mentre gli alberi sono organismi modulari persistenti.

Importante è anche fare una distinzione tra genet, ramet e modulo. Per Genet si intende un individuo che si sviluppa a partire da uno zigote e che darà poi origine ad un organismo modulare (ex: alghe, coralli, spugne). Per Ramet intendiamo un membro di una unità modulare di un clone, avente però la capacità di condurre un’esistenza indipendente se separato dall’organismo parentale. Infine, per Modulo si intende un membro di una unità modulare di un clone non avente la capacità di condurre un’esistenza propria se separato dall’organismo parentale.

Alcune specie di alberi, come la Robinia o il Pioppo tremulo, sviluppano prolungamenti delle radici da cui crescono nuovi germogli o polloni, che possono rimanere uniti alle radici stesse o staccarsene per vivere indipendentemente. Il singolo albero, generato per riproduzione sessuata, rappresenta l’individuo genetico o genet, i moduli generati asessualmente dai genet sono chiamati ramet e possono rimanere fisicamente attaccati all’individuo genetico di origine o possono separarsene e funzionare indipendentemente.

Popolazioni

Per popolazione si intende un insieme di organismi della stessa specie che abitano lo stesso luogo. Ogni individuo ha la stessa probabilità di riprodursi all’interno della propria popolazione Una metapopolazione invece è l’insieme di popolazioni interconnesse per lo spostamento di singoli individui. In una metapopolazione gli individui di diverse popolazioni non hanno la stessa probabilità di riprodursi.

Una popolazione può far oscillare le sue dimensioni e può anche estinguersi in date circostanze. Tuttavia, una popolazione può ritornare dall’estinzione grazie all’apporto della metapopolazione di appartenenza, questo fenomeno è detto ricomparsa:

  • Popolazione pozzo: genera meno figli del necessario per mantenere costante la popolazione
  • Popolazione sorgente: genera più figli del necessario per mantenere costante la popolazione

Comunità

Per il concetto spaziale una comunità è l’insieme degli organismi che occupano una data area e che interagiscono tra loro in diversi modi. Può anche essere vista come un sottoinsieme di specie in cui si ha una relazione di similarità nei rapporti. Una comunità ha diverse caratteristiche che la vanno a definire: ad esempio il numero di specie e la loro abbondanza relativa. Alcune specie possono influenzare la struttura della loro comunità in maniera consistente, altre no.

Ecosistema

L’insieme delle comunità e degli elementi abiotici di una data area. La distribuzione, la abbondanza di specie e la struttura della comunità variano in rapporto alle condizioni ambientali. Gli organismi modificano il loro ambiente nel corso della vita.

Biomi

Comunità caratteristiche di regioni climatiche ampie. Un bioma è la principale comunità ecologica di piante e animali a scala regionale; in genere definito sulla base delle formazioni vegetali in esso presenti. Sulla Terra esistono una decina di biomi differenti (visibili nell’immagine).

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