La Community italiana per le Scienze della Vita

Ecco il perché della diffusione del cinghiale europeo

Cinghiale europeo – La morfologia – Il cinghiale o Sus scrofa è un animale appartenente alla famiglia dei Suinidae, parente molto stretto del maiale domestico (Sus scrofa domesticus). Questo animale ha una corporatura massiccia, con grossi e potenti muscoli. La testa è molto compatta e termina con un muso allungato dove si colloca il grugno (grifo), utilizzato per avere un’ottima percezione dell’ambiente, oltre che a trovare cibo (grufolare) e femmine. I canini , o zanne, sono a crescita continua e sono presenti sia nella femmina che nel maschio, ma solo in quest’ultimo le zanne diventano abbastanza grandi da uscire dalla bocca. Queste iniziano a svilupparsi per bene dal secondo anno di età.

Gli occhi sono laterali, perciò la visione gli permette si vedere bene ciò che lo circonda; l’udito è ottimo, anche se le orecchie sono dritte e poco mobili. Il corpo è sorprendentemente grosso e tozzo; la pelle è dura e al di sotto di questa vi è uno spesso strato adiposo sottocutaneo. Il pelo è composto da setole rigide che ricoprono quasi totalmente l’animale, isolandolo dal freddo invernale.

Con queste caratteristiche non ci stupisce che sia uno degli animali meglio adattati all’ambiente. E’ per questo che lo incontriamo in quasi tutta l’Europa, l’Asia, l’Oceania e negli USA? Non proprio. Infatti il nostro amico, o nemico, zannuto ha subito molti periodi neri, con trasferimenti, commerci e cacce senza tregua. Il cinghiale che è principalmente un animale europeo e asiatico, come ha fatto a popolare quasi tutto il resto del mondo?

Sus_scrofa_range_map
Espansione del cinghiale europeo nel mondo

Evoluzione del cinghiale ed espansione nel Regno Unito

Iniziamo con il dire che quasi certamente il cinghiale e i suoi parenti stretti si sono evoluti da un progenitore comune proveniente dal Nord Africa. In questa zona infatti si ritrovano cinghiali e animali a lui affini. Successivamente, tanti (ma tanti) anni fa, questi animali hanno potuto colonizzare l’Europa e l’Asia. In qualche modo delle specie affini a quelle europee, si sono stabilite nel Regno Unito e qui vissero felici e contenti fino al XIII secolo circa, quando ci fu la loro estinzione.

Grazie all’intervento di James I vi fu la prima introduzione dei cinghiali europei provenienti dalla Francia e dalla Germani, nel Windsor Park. Un’ulteriore introduzione fu possibile grazie a suo figlio, Charles I, nel 1640 nella New Forest. Ulteriori estinzioni colpirono questo animale nel Regno Unito, causate dalla caccia indiscriminata e senza freni. La reintroduzione più eclatante fu attorno al XVII/XVIII secolo che portò, fino al 1980, alla creazione di massicci allevamenti di cinghiali.

Colonizzazione dell’Australia

Passiamo ora in Oceania, più precisamente in Australia, dove questo animale è considerato un animale alloctono a tutti gli effetti. I cinghiali in questo territorio comparvero intorno al 1788 nelle zone limitrofe a Port Jackson, dove qualche anno prima fu fondata la prima colonia inglese. Coincidenza?

In questo periodo si pensa ci siano stati un’introduzione illegale avvenuta a Victoria, e spostamenti autonomi verso il Nuovo Galles del Sud, che hanno portato alla colonizzazione del cinghiale, intorno al 1880, della zona Nord-Est dell’isola. Secondo diversi dati raccolti, un’altra migrazione è avvenuta dalle zone di Sidney verso la parte nord-est dell’Australia nel 1956.

Arrivo negli USA

Un’ulteriore importazione è stata effettuata negli USA nel 1900. I cinghiali provenienti dai territori dell’Eurasia e della Russia erano stati introdotti nella zona dell’Hooper Bald. Da qui, intorno al 1912, le popolazioni di cinghiale europeo si sono spostate nelle zone limitrofe, arrivando anche in Florida, e raggiungendo addirittura la California. Una successiva importazione non databile è stata effettuata sempre nella zona dell’Hooper Bald. Ecco il perché della diffusione del cinghiale europeo.

Articoli correlati