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Cosa succede in bocca durante un bacio alla francese?

La microbiologia del bacio alla francese

Grazie alla bocca l’essere umano svolge una serie di compiti tra i quali quello di baciare. Questo semplice gesto fa parte dello stile di vita comune dell’uomo ed è più evidente nel corteggiamento. Durante un bacio, le bocche degli individui entrano in comunicazione anche grazie a “sapori” chimici presenti nella saliva. Questi composti potrebbero addirittura permetterci di valutare la qualità di un partner già dal primo bacio[1]. Ma cosa accade nella bocca per produrre segnali che ci aiutano a valutare un partner?

Il microbiota della bocca e dei baci

La bocca è una delle parti del corpo in cui sono presenti comunità di microorganismi con cui l’essere umano convive. Collettivamente, prendono il nome di microbioma umano. Questi microorganismi si trovano principalmente sui denti e sulla mucosa, che comprende le superfici interne di guance, gengive, lingua e palato. In queste zone vivono all’incirca 700 specie di batteri differenti, per la maggior parte di tipo anaerobico. La loro condizione di vita, cioè, è legata all’assenza di ossigeno[2].

Adottare uno stile di vita sano è fondamentale per mantenere l’equilibrio delle comunità batteriche all’interno della bocca. Una variazione di queste comunità modifica l’apporto che ciascuna di esse dà all’organismo umano, con il quale ha una relazione di reciproco vantaggio (simbiosi mutualistica). Questo squilibrio può causare possibili patologie, tra cui artrite reumatoide, diabete mellito ed endocarditi infettive[3]. Il microbiota inoltre, interagisce con il nostro sistema immunitario e contribuisce alla protezione contro batteri potenzialmente patogeni, producendo molecole chiamate peptidi antimicrobici, ostacolandone l’insediamento[5]. Quindi, per capire come si possono prevenire determinate patologie si può osservare come variano i microorganismi a seconda dei fattori che li influenzano.

Come varia il microbiota orale?

Il progetto microbioma umano (The Human Microbiome Project), è un’iniziativa nata nel primo decennio del XXI° secolo, con lo scopo di caratterizzare e comprendere come i microorganismi con cui viviamo in simbiosi, influenzino la fisiologia e la salute dell’uomo. Gli studi della comunità scientifica incentrati sulla caratterizzazione del microbiota orale, hanno dato origine all’ HOMD, una banca dati che contiene informazioni sulla diversità dei microorganismi della bocca.

Il microbiota della bocca è ritenuto un sistema altamente dinamico poiché i fattori che lo influenzano sono molteplici. Negli ultimi anni i fattori più evidenti e oggetto di studio sono stati di diverso tipo:

  • genetico e ambientale;
  • geografici ed etnici;
  • legati all’età;
  • legati allo stile di vita: igiene orale, fumo[4] e alimentazione.

Per fare un esempio di questo tipo di influenza, è stato dimostrato che, in generale, i fumatori sono più predisposti a sviluppare la carie.

Tra i fumatori stessi, inoltre, quelli che sviluppano meno carie hanno una maggiore presenza di batteri cariogeni del genere Streptococcus (incluso S.mutans) rispetto a quelli che ne sviluppano di più. Il microbiota orale dei secondi, invece, mostra una concentrazione maggiore di batteri del genere Lactobacillus (inclusi L.fermentum).

I microbioti di due individui diversi, dunque, possono essere anche abbastanza differenti e questa diversità può avere importanti effetti sulla loro salute.

Quindi, che cosa succede se durante un bacio i microbioti di due individui si incontrano?

L’esperimento del bacio

Per determinare quali e quanti batteri ci si scambiano con un bacio alla francese, un gruppo di ricerca ha valutato i microbioti orali di 21 coppie di partner romantici[6]. Dai dati è emerso che la maggior parte delle coppie condivideva comunità batteriche simili nella propria bocca. I generi principali erano tra i 10 più comuni nel normale microbiota umano: Streptococcus, Rothia, Neisseria, Gemella, Granulicatella, Haemophilus, Actynomyces, Veillonella, Porphyromonas e Fusobacterium.

Questo risultato era principalmente dovuto a due aspetti:

  1. Il numero stabilito di batteri scambiati per un bacio di almeno 10 secondi è di circa 80 milioni di batteri. Tuttavia, per alterare il microbiota orale in modo consistente, la frequenza di questo tipo di baci deve essere alta, inoltre, la maggior parte dei batteri scambiati resta nel cavo orale del partner solo temporaneamente e solo alcuni restano in modo permanente[6].
  2. Le coppie condividono uno stile di vita comune. Questo vuol dire che il microbiota della bocca è principalmente influenzato dalle abitudini delle coppie[5]. Fumo, alcool e stili di vita caratterizzati da stress o assunzione di antibiotici possono alterare o indebolire il microbiota orale.

Il numero elevato di batteri scambiati e la moltitudine di specie presenti indicano che i composti chimici che consciamente o inconsciamente siamo in grado di rilevare durante un bacio possano essere proprio quelli con cui essi comunicano o che producono e rilasciano nella saliva.

Baci, igiene e salute

Si potrebbe persino ipotizzare che baciare il proprio partner possa aiutare a mantenere sano il suo microbioma, aiutandolo a ripristinare il normale equilibrio, soprattutto nelle occasioni in cui viene indebolito da cicli di terapie antibiotiche.

Quindi se i batteri proteggono la bocca, più ce n’è meglio è? Non esattamente: a determinate condizioni possono favorire la formazione di quelle che comunemente chiamiamo afte.

Le afte sono lesioni ulcerose benigne che si formano sulla mucosa orale, provocando dolore e fastidio. Quando stress, fumo, alcol e cattiva alimentazione accompagnano scarse condizioni di igiene dentale si favorisce un accumulo e un aumento di comunità batteriche e un innalzamento dei livelli di acidità (pH), soprattutto in prossimità delle superfici dentali. Queste piccole comunità batteriche si ancorano ai denti formando una patina detta biofilm, l’accumulo di biofilm può formare le placca e contribuisce a stabilire le condizioni necessarie per dare carie, infiammazioni gengivali e afte. Il lavaggio dei denti previene l’accumulo di biofilm mantenendo l’equilibrio e riduce le probabilità di andare incontro a carie, parodontiti e afte.

Conclusioni

Ora sapete cosa avviene durante un bacio in bocca. Conoscere la composizione del microbiota orale e il suo comportamento dà alla ricerca spunti per sviluppare biotecnologie o farmaci che ci permettano di godere di una salute migliore, dalla cura di afte e parodontiti alla prevenzione di patologie più importanti.

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Referenze

  1.  Wlodarski R., Dunbar RI (2013). Examining the possible function of kissing in romantic relationships. Arch Sex Behav, 42(8), 1415-1423;
  2. Dewhirst E.F., et al. (2010). The human oral microbiome. J Bacteriol, 192(19), 5002-5017;
  3. Ostadhossein F., et al. (2021). Function-adaptive clustered nanoparticles reverse Streptococcus mutans dental biofilm and maintain microbiota balance. Communications Biology 4, 846;
  4. Al-Marzooq, F., Al Kawas, S., Rahman, B. et al. Supragingival microbiome alternations as a consequence of smoking different tobacco types and its relation to dental cariesSci Rep 12, 2861 (2022).
  5. Lamont, R.J., et al. (2018). The oral microbiota: dynamic communities and host interactions. Nat Rev Microbiol 16, 745-759;
  6. Kort R., et al. (2014). Shaping the oral microbiota through intimate kissing. Microbiome 2, 41.
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