Caffè e salute

La relazione tra caffè e salute, dunque l’alcaloide caffeina e i suoi effetti sull’organismo, è sicuramente complessa e diversa da caso a caso. Dai chicchi inconfondibili per profumo, aroma e forma, dal marroncino chiaro al quasi nero, il caffè è una delle prelibatezze alle quali pochi nel mondo occidentale rinunciano. Dalle origini sconosciute, seppur qualche storico lo fa risalire all’antica città di Kaffa in Etiopia, questa bevanda ha invaso la maggior parte delle nazioni in tutte le sue varianti. All’americana se allungato con acqua, puro e ristretto se l’espresso italiano si ordina, oppure alla nocciola, al cioccolato il cosiddetto marocchino, o anche solo diluito col latte per farne un bel cappuccino.

Nel corso del tempo varie sono state le ricerche effettuate sul caffè ed i suoi effetti sulla salute dell’uomo, ma come accade spesso nel mondo scientifico, molte di queste hanno dato risultati abbastanza discordanti.

La caffeina si sa, è una sostanza stimolante, ma non tutti reagiscono allo stesso modo a questo energetico.

Seppur di per se infatti questo alcaloide naturale ha degli effetti energetici e stimolanti sull’organismo umano, la maggior parte degli studi concorda sul fatto che gli effetti siano in realtà determinati piuttosto dalla psiche di ciascuno.
Non meraviglia infatti che vi sono molti italiani che bevono caffè anche dopo cena o ancor più tardi, proprio prima di dormire, ma senza per questo avere problemi di sonno.

La mente infatti ha il potere di rendere la caffeina più forte per quegli organismi che non sono abituati ad una sua assunzione giornaliera. Come dire, chi non beve spesso caffè, molto probabilmente non avrà un sonno tranquillo se prende una tazzina prima di andare a letto. Così come chi ne fa un uso spropositato, spesso avverte gli effetti della bevanda energetica soltanto quando inizia un periodo di astinenza dalla stessa.

Tralasciando però le caratteristiche psichiche dei consumatori, si può affermare comunque che il caffè abbia di per se degli effetti non indifferenti sull’organismo.

Proprio per questo, secondo le ultime ricerche avvalorate dall’Agenzia Europea per la Salute Alimentare, il numero massimo di tazzine consentite è di quattro al dì. Oltre queste, si rischia di avere una serie di problemi come alta pressione, variazioni d’umore, insonnia.

Ma non abbiate paura, perché se non si supera questa razione giornaliera massima, si traggono solo benefici: migliora l’attenzione, miglior circolazione del sangue, rallenta l’invecchiamento cellulare. Gustatevi allora qualche buona tazzina di caffè senza esagerare e da questa bevanda così gustosa non avrete niente da temere.

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