Isolamento termico e risparmio

L’ambiente domestico rappresenta un micro clima nel quale fattori come la temperatura interna e quantità di umidità relativa ne determinano le condizioni di comfort. È importante quindi mantenere queste condizioni ottimali. Per isolamento termico si intende un intervento tecnologico che deriva da uno studio attento dei parametri che condizionano le dispersioni termiche nella stagione invernale, allo scopo di ridurle, mantenendo però un occhio di riguardo anche alle condizioni estive.

isolamento termico

Questi parametri sono rappresentati fondamentalmente dalla conducibilità termica dei materiali isolanti e dalla trasmittanza termica dei componenti dell’involucro edilizio. L’isolamento termico permette non solo il miglioramento dell’efficienza energetica ma anche il mantenimento ottimale delle condizioni interne che concorrono al benessere degli abitanti.

L’isolamento termico, i materiali

In edilizia esistono diversi materiali utilizzati per l’isolamento termico, essi si differenziano in funzione delle loro caratteristiche chimiche e termofisiche. I materiali utilizzabili per l’isolamento termico, possono essere ottenuti dalla lavorazione industriale dei minerali, dando origine a prodotti quali la lana di vetro o la lana o di roccia, oppure avere origine sintetica, come XPS(polistirene estruso), o anche organica, come nel caso della lana di pecora, della fibra di cellulosa o di legno.

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Altri materiali particolarmente adatti per l’isolamento termico sono reperibili in ambiente naturale, ad esempio la perlite o l’argilla espansa. Oltre a questa gamma di materiali utilizzati per l’isolamento termico, ne esiste ora una nuova varietà; i superisolanti, una specie d’isolanti molti particolari caratterizzati da una bassissima conducibilità termica. Il più noto tra essi è l’Aerogel.

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Isolamento termico; le tipologie diverse

Le tipologie di isolamento termico sono diverse, esse differiscono tra loro per la posizione che assume il materiale isolante rispetto a gli ambienti interni. Abbiamo quindi tre tipologie di isolamento termico; l’isolamento termico esterno, (isolamento a cappotto), isolamento termico con intercapedine, in questo caso l’isolante termico è posto in uno spazio all’interno della muratura, ed infine l’isolamento termico inte
rno. La scelta dell’isolamento termico va decisa in funzione della riduzione delle dispersioni termiche, del controllo dei fenomeni di condensazione e della correzione dei ponti termici. La scelta migliore ricade sull’isolamento termico esterno che permette una efficace correzione dei ponti termici garantendo un corretto comportamento termoigrometrico e aumenta l’inerzia termica delle pareti.

Risparmiare con l’isolamento termico

Prendiamo in esame il caso di un appartamento in una palazzina condominiale risalente a gli anni’ 80 e sita in un comune dell’Italia settentrionale. La diagnosi energetica dell’immobile in questione ne ha evidenziato la notevole dispersione termica che interessa le murature perimetrali prive di isolamento termico. Come risolvere il problema? La muratura perimetrale con la presenza al suo interno di una intercapedine d’aria offre una soluzione relativamente semplice da mettere in campo; un isolamento termico tramite l’insuflaggio di un materiale isolante nell’intercapedine.

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Per evitare fenomeni di condensazione che possano interessare l’intercapedine, la scelta del materiale isolante è ricaduta sulla perlite espansa, che è poco porosa e non trattiene l’umidità. L’isolamento termico permette di risparmiare una notevole quantità di energia e di conseguire un risparmio in bolletta stimato di 354€/anno.

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Oltre al risparmio in bolletta è possibile usufruire di un incentivo statale per il risparmio energetico, che prevede una detrazione fiscale del 65% sull’importo dei lavori. Per l’intervento di isolamento termico in esame si prevede un investimento di 5000€ che vede il suo rientro economico nell’arco dei primi otto anni.