Qual è la differenza tra pollo, gallo e gallina?

Troppe volte ci confondiamo quando si parla di pollo o gallina, dando per scontato che si tratti del medesimo animale. Pur trattandosi di animali appartenenti alla stessa specie, ovvero Gallus  gallus, tra di loro in realtà esistono differenze dovute perlopiù allo scopo per cui sono allevati e alla loro età.

I tre animali si comportano in modo pressoché uguale, ma le differenze sostanziali sono:

  • il pollo è una giovane gallina che, intorno i 6/7 mesi di vita, viene uccisa per utilizzarne le carni;
  • con gallina si indica la femmina che ha raggiunto un anno di età ed è allevata essenzialmente per la produzione di uova;
  • il gallo altro non è che il maschio della specie, dall’età di 7 mesi, utilizzato soprattutto per la riproduzione.

Analizziamo, quindi, in modo più dettagliato le fasi di sviluppo di questi volatili, precisando che esse seguono uno schema ben preciso ai fini dell’allevamento:

  • Pulcino e pollastro: è la prima fase di vita dell’animale, dove il pulcino subisce numerosi cambiamenti allo scheletro, alla muscolatura e alla livrea (con il passaggio a pollastro si verifica la perdita del piumino caratteristico dei pulcini); in questa fase sia il pulcino che il pollastro può essere maschio o femmina;
  • Polli e pollastre: in questa fase, dopo circa 6 mesi dalla nascita, non è ancora stata raggiunta la maturità sessuale (di conseguenza ancora non si è in grado di distinguerne il sesso) e quindi non si verifica ancora deposizioni di uova nel caso delle pollastre;
  • Galli e galline: avvenuta definitivamente la maturità sessuale, il gallo avrà scopi essenzialmente riproduttivi mentre la gallina si dedicherà alla produzione di uova.
  • Cappone: è un gallo, quindi un maschio, che viene castrato all’età di due mesi per raggiungere maggiore peso e morbidezza della carne.

La determinazione del sesso di questi volatili è molto complicata perché solo dopo 5-6 settimane di vita si individuano le prime differenze esteriori tra maschie femmine.

Dal momento che gli allevatori hanno bisogno di individuare il sesso degli animali in tempi molto più rapidi, si affidano a dei veri e propri professionisti chiamati sessatori (in Giappone le migliori scuole per la loro formazione), che sanno determinare il sesso dei pulcini appena nati interpretandone le caratteristiche anatomiche.

Fonte: Polli, Atlante delle Razze – Hans – Joachim Schille

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