L’ananas non brucia i grassi: proprietà, benefici e controindicazioni

L’ananas (Ananas sativus) è il frutto della pianta di ananasso, appartenente alla famiglia delle Bromeliacee, originaria del sud America e diffusa in Repubblica Domenicana, El Salvador, Ecuador, Nicaragua, Hawaii, Thailandia e Filippine. Il suo frutto, dalla forma caratteristica e dal sapore dolce e fresco è stato apprezzato per la prima volta da cittadini di origine europea ai tempi di Cristoforo Colombo e del suo viaggio in America. Fu poi trasportato in Europa e, grazie agli spagnoli e agli inglesi, si diffuse in tutto il nostro continente e nelle isole del Pacifico. Divenne così uno dei frutti più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Composizione chimica

L’ananas è costituito da:

  • 86% di acqua
  • 0,5% di proteine
  • 9,8% da zuccheri
  • 1,4% di fibre alimentari
  • 0,2% di ceneri
  • 0,1 % da grassi

I minerali presenti sono lo iodio, il manganese, il calcio, il potassio, il fosforo, il ferro, il sodio, il calcio, lo zinco, il rame e il magnesio.

L’ananas contiene vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, una buona quantità di vitamina C (37,8 mg x 100 gr), vitamina K, tracce di vitamina E, beta-carotene.

Gli zuccheri contenuti sono il destrosio, fruttosio e saccarosio.

Gli amminoacidi presenti nell’ananas sono:

  • acido aspartico e glutammico
  • alanina
  • arginina
  • cistina
  • glicina
  • fenilalanina
  • istidina
  • isoleucina
  • tirosina
  • leucina
  • lisina
  • prolina
  • metionina
  • serina
  • triptofano
  • valina
  • treonina

Altri componenti di questo frutto tropicale sono la melatonina, la bromelina, l’acido ossalico, citrico e malico.

Ananas come fonte di bromelina

La maggior responsabile delle proprietà benefiche dell’ananas è la bromelina, un enzima grazie al quale il frutto ha ricevuto la nomea di “brucia grassi”. In realtà non è così poiché si tratta di un enzima  proteolitico, ossia in grado di ridurre le proteine in semplici amminoacidi favorendo la digestione e aiutando il metabolismo determinando quindi un rallentamento nell’assorbimento dei grassi. Inoltre, la bromelina è presente maggiormente nel gambo. In generale, la polpa è meno ricca di bromelina, pertanto per la preparazione di farmaci o integratori si estrae dal gambo. Questo è un vantaggio anche per l’ambiente dato che a scopi alimentari il gambo non ha un valore. Tuttavia, è un alimento poco calorico e quindi ideale per i regimi dietetici ipocalorici

Proprietà dell’ananas

Digestivo: le proprietà e i benefici dell’ananas si devono soprattutto alla presenza della bromelina, un enzima molto importante e presente per lo più nel gambo. La sua caratteristica principale è quella di rendere facilmente digeribili anche le più complesse proteine. L’ananas, grazie alle proprietà della bromelina, aiuta il processo digestivo. Già nel 18° secolo il gambo dell’ananas era noto per avere proprietà digestive e veniva largamente consumato proprio per questo fine al termine di pranzi abbondanti o da persone con particolari problemi digestivi.

Contrasta gli stati influenzali: il buon contenuto di vitamina C fa si che questo frutto aiuti il sistema immunitario a contrastare stati influenzali e raffreddori invernali.

Depurativa e Drenante: grazie alla presenza di elevate quantità di acqua, riesce a contrastare la cellulite e la ritenzione idrica.

Antinfiammatorio: ha un effetto alcalinizzante quindi riduce il pH acido dello stomaco ripristinando l’equilibrio acido-basico e prevenendo le infiammazioni.  Si è rivelato utile anche per lenire l’asma, le affezioni alle vie respiratorie e per stimolare la guarigione di ferite e ustioni.

Azione fibrinolitica: riduce la vasodilatazione e l’eccessiva permeabilità dei capillari. La bromelina agisce in modo simile all’attivatore del plasminogeno provocando la scissione di fibrina.

Attività antiaggregante piastrinica e modulante della coagulazione: previene la formazione di trombi e coaguli mantenendo il sangue più fluido.

Attività antitumorale: la bromelina insieme alle perossidasi induce l’apoptosi delle cellule della leucemia mieloide acuta attraverso la via dipendente dai mitocondri.

Effetti indesiderati

L’ananas può provocare reazioni allergiche in soggetti ipersensibili, soprattutto in soggetti allergici al polline  e alle graminacee. Inoltre, può provocare diarrea e mal di stomaco. Più raramente vomito e irritazione delle mucose .

Possibili interazioni

L’ananas potrebbe interagire con alcuni farmaci come antiinfiammatori, eparina, chemioterapici, e antiaggreganti piastrinici. Il consumo è sconsigliato alle persone ipertese e a chi soffre di ulcera.

Precauzioni in gravidanza

Non ci sono molti studi che affermano la sicurezza di questo alimento in gravidanza e allattamento quindi meglio evitarne l’utilizzo.

Ananas, come utilizzarlo

Il suo sapore dolce si presta per molti utilizzi:

  • uno spuntino veloce può essere composto da ananas alla piastra con una spolverata di cannella e qualche goccia di miele;
  • secondi piatti come pollo o straccetti di manzo all’ananas
  • centrifugati dissetanti insieme a sedano e mela.

Curiosità

L’ananas, quando è stato importato dall’America, in seguito alla sua scoperta alle soglie del 1500, era un frutto particolarmente costoso a causa delle spese di importazione in Europa. Soltanto le famiglie più ricche potevano permetterselo e veniva spesso utilizzato per la preparazione di centrotavola e simboli di accoglienza che dimostravano lo status delle famiglie stesse.

Bibliografia

  • Dietologia, composizione e biochimica degli alimenti, II Edizione, Zangara A., Bianchi E., Piccin.

Referenze

  • Debnath R. et al., 2019. Bromelain with peroxidase from pineapple are more potent to target leukemia growth inhibition – A comparison with only bromelain, Epub 2018 Nov 17.
  • Wu SY et al., 2012. Bromelain ameliorates the wound microenvironment and improves the healing of firearm wounds, Epub 2011 Dec 15.
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