Albero delle salsicce (Kigelia africana)

Uno degli alberi più insoliti e straordinari esistenti sulla Terra è la Kigelia africana, volgarmente nota come “albero delle salsicce“, pianta sempreverde dalle caratteristiche uniche. Appartenente al genere Kigelia, è una pianta diffusa essenzialmente nell’Africa Tropicale (Ciad, Eritrea, Sud Africa, Senegal e Namibia), in Madagascar e alle Canarie. Può crescere fino a circa 20 m di altezza. La sua corteccia è grigia e liscia, e si spella gradualmente nelle piante più vecchie. Nelle regioni dove piove in tutte le stagioni, l’albero è un sempreverde; altrove, è deciduo.

La Kigelia africana è nota principalmente per i peculiari frutti che produce: bacche legnose pendenti a forma di grandi salsicce che possono raggiungere il metro di lunghezza, i 18 cm di larghezza e il peso massimo di 10 kg. Queste enormi bacche hanno una polpa fibrosa, ricca di semi, e sono fonte di nutrimento per numerose specie di mammiferi; inoltre, se ne ricava una bevanda alcolica molto simile alla birra. Importante evidenziare come il frutto fresco sia velenoso per l’essere umano e, quindi, solo se essiccato, arrostito o fermentato è utilizzabile nella cucina e nella medicina locale.

In Africa, fin dall’alba dei tempi, l’uomo utilizza i frutti della Kigelia nella medicina tradizionale: difatti, questa strana bacca viene impiegata per curare reumatismi, morsi di serpente, sifilide, nonché diverse malattie della pelle come ad esempio le infezioni da funghi, gli eczemi e le manifestazioni della psoriasi.

Gli effetti benefici, tuttavia, non finiscono qui: per le popolazioni locali a questa pianta vengono associati anche proprietà antitumorali, antiulcera e antimalaria; a conferma di tali credenze, studi scientifici (1, 2) hanno dimostrato gli eccezionali effetti fitoterapici di questa pianta grazie alla presenza del verbascoside, principale antiossidante, e di numerosi principi attivi contenuti principalmente nelle radici e nella corteccia. Oltre la semplice descrizione della pianta in sé,  bisogna sottolineare, tuttavia, il valore simbolico che essa riveste: per le popolazioni locali piantare una Kigelia vuol dire piantare speranza, altruismo e fiducia in un futuro migliore, condannando di fatto la politica dell’immediato e dell’egoismo.

Riferimenti

  • Joffe, P. (2003) – Kigelia africana – PlantZAfrica
  • Palmer E., N. Pitman (1981) – Trees of southern Africa

Bibliografia 

  • (1) – Santoro A., Bifulco M. et al. – Verminoside- and verbascoside-induced genotoxicity on human lymphocytes: Involvement of PARP-1 and p53 proteins. 
  • (2) –  Karger S.,  Basel AG. – Verbascoside Alleviates Atopic Dermatitis-Like Symptoms in Mice via Its Potent Anti-Inflammatory Effect.
Articoli correlati