Acqua secca: la scoperta dell’acqua magnetizzata

Conseguita presso i laboratori dell’Università “Federico II” di Napoli una scoperta che rivoluziona la conoscenza della sostanza più importante e studiata al mondo, l’acqua, e che va a costituire il nostro stesso corpo per circa il 99% in numero di molecole. Il ricercatore Vittorio Elia ha isolato grandi quantitativi di strutture di molecole d’acqua aggregate che sono solide a temperatura e pressione ambientale. Questa nuova fase dell’acqua ottenuta utilizzando i campi elettromagnetici permette a parte dell’acqua trattata di resistere addirittura ad una temperatura di 700°C, fino a residuare una frazione solida quasi, fisicamente e quindi elettricamente, stabile.

Il professor Elia, la dott.ssa Elena Napoli, e il dottor Roberto Germano della PROMETE s.r.l., hanno battezzato questo nuovo materiale, mai individuato prima d’ora, XEROSIDRILE, dal greco antico: Xeros (secco) – Idro (acqua) – Yle (materia).

acqua secca
Da sinistra a destra: Emilio Del Giudice, Giuseppe (Peppino) Vitiello, Elena Napoli, Roberto Germano, Vittorio Elia.
Basandosi su queste novità i ricercatori hanno appena ottenuto l’assegnazione di un brevetto per un sistema che estrae corrente elettrica da acqua distillata e dal calore ambientale; si tratta di rivoluzionarie celle fotovoltaiche che utilizzano soltanto acqua pura e un polimero idrofilico a basso costo e funzionano anche al buio!

La PROMETE ha brevettato questo nuovo fenomeno, battezzandolo Effetto Ossidroelettrico (1).

L’acqua pura non è un isolante, ma ha invece caratteristiche semiconduttive (Emilio Del Giudice,
Giuseppe Vitiello, Giuliano Preparata), ossia i suoi elettroni possono muoversi non così difficilmente come si credeva; cosa assolutamente non vera per l’acqua allo stato gassoso, cioè la molecola d’acqua al suo livello energetico più basso.
L’acqua liquida ha una dinamica interna (struttura bifasica), e quindi alcune perturbazioni puramente fisiche possono mutarne le proprietà chimico-fisiche, creando aggregati stabili di H2O (Elia, Pollack). Possiamo quindi creare delle asimmetrie, così da ottenere una sorta di effetto fotovoltaico operante nell’infrarosso.
Le zone di esclusione (EZ) delle ricerche di Gerald Pollack hanno caratteristiche chimiche e fisiche riconducibili a quelle dell’acqua interfacciale dove a differenza dell’acqua bulk, emergono fenomeni di polarizzazione e di tensione superficiale.
Negli esperimenti di Pollack le zone di esclusione raggiungono un potenziale elettrico negativo (fino a 150 mV) rispetto l’acqua bulk; quindi la coppia acqua EZ/acqua bulk è una pila redox (2).
Un aspetto stupefacente è che se faccio evaporare o liofilizzo quest’acqua pura “modificata”, rimane un solido stabile a temperatura e pressione ambientale!(Vedi foto articolo a cura di Vittorio Elia: aspetto degli abbondanti residui solidi: decine di milligrammi ottenuti da liofilizzazione di soli 250 ml di acqua iterativamente nafionata (IFW)).
Questi fenomeni complessi e difficili da razionalizzare, trovano una solida base teorica nell’ipotesi di lavoro della formazione di strutture dissipative (nanostrutture) di acqua all’interno dell’acqua liquida(2).
Le perturbazioni di bassa energia applicate possono far sì che il sistema evolva verso una nuova condizione che non è in equilibrio. Dopo l’essiccazione o la liofilizzazione, queste strutture, che esistono in uno stato lontano dall’equilibrio in acqua liquida, possono invece evolvere in un altamente stabile struttura amorfa di tipo frattale che è stabile allo stato solido a pressione e temperatura ambiente.
acquasecca
Forma irregolare delle strutture osservate al microscopio a fluorescenza nell’acqua INW. 
Tutte le numerosissime indagini fisico-chimiche effettuate su tali sistemi hanno rivelato proprietà inaspettate dei campioni sia in fase liquida sia in fase solida.
Sono state indagate tre diverse perturbazioni fisiche a bassa energia attraverso il contatto prolungato con una superficie fortemente idrofilicacome il Nafion® (Acqua Iterativamente Nafionata (INW)), filtrazione iterativa attraverso filtri di vetro sinterizzato (Acqua Iterativamente Filtrata (IFW)) e trattamenti omeopatici (Soluzioni Estremamente Diluite(EDS)).L’effetto principale dei processi iterativi come la filtrazione o “risciacquo” di pezzi Nafion® è un aumento della conducibilità elettrica (χ), e abbiamo anche trovato che esiste una relazione lineare tra il log (χ) e il pH. I campioni di IFW e di INW hanno mostrato aumenti di conducibilità χ di più di 100 volte.
Per entrambi, IFW e INW, abbiamo osservato che la conducibilità χ varia con l’età del campione. Un’altra scoperta interessante è che la variazione del pH è stata anche molto grande. Per la INW il pH è cambiato da circa pH= 6 della pura acqua Milli-Q a circa pH= 3 per i campioni con la più alta conducibilità, cioè un aumento della concentrazione di H+ di mille volte.

Questo risultato esclude che tali effetti possano originare da impurezze chimiche.

Sulla stessa strada è il team guidato da Shui-Yin che ha trovato lo stesso tipo di strutture solide (3), provenienti da strutture dissipative composte da aggregati di molecole precedentemente presenti in “acqua bulk” e le hanno chiamate strutture IE (un nome che deriva dall’espressione: Ghiaccio, Ice, formatosi sotto l’effetto del campo elettrico, E).

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