200 anni fa nasceva Florence Nightingale, madre dell’infermieristica

Per celebrarne il contributo, il 2020 è stato proclamato dall'OMS l'Anno degli Infermieri e degli Ostetrici

Duecento anni fa nasceva Florence Nightingale, fondatrice della moderna infermieristica. Oggi nove milioni di infermieri e ostetrici in più sono necessari per poter raggiungere la copertura sanitaria mondiale.

2020, Year of the Nurse and the Midwife

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il 2020 Anno Internazionale degli Infermieri e degli Ostetrici, per sottolineare l’importanza di questi mestieri. Da un lato l’obiettivo è celebrativo, per riconoscere i meriti dei ventidue milioni di infermieri e i due milioni di ostetrici che operano in tutto il mondo – oltre alle decine di milioni che lo hanno fatto in passato. Dall’altro lo scopo è di rafforzare i sistemi sanitari, dove necessario, aumentando il personale e implementandone la formazione e l’equipaggiamento.

L’importanza di infermieri e ostetrici

In molti paesi, riporta l’OMS, infermieri e ostetrici costituiscono oltre il 50% della forza lavoro sanitaria. Senza di essi, milioni di persone non riceverebbero prevenzione e cure salvavita: ad esempio, gli ostetrici consentono di evitare oltre l’80% delle morti da parto.
In alcune comunità, soprattutto in situazioni umanitarie difficili, queste due figure sostituiscono quella del medico.

Sono necessarie altre 18 milioni di figure sanitarie per poter raggiungere la copertura sanitaria mondiale entro il 2030; la metà di queste sono infermieri e ostetrici, soprattutto in Africa e nel Sud-Est Asiatico.

Investire in infermieri e ostetrici contribuirebbe enormemente ad un rapido miglioramento della Sanità. Così dichiara lord Nigel Crisp, Copresidente della campagna Nursing Now il cui obiettivo per il 2020 è di coinvolgere infermieri e ostetrici nel mondo per sostenere la formazione dei giovani in questi campi. L’OMS ha dichiarato che altri effetti positivi includerebbero un aumento nello sviluppo economico e una maggiore uguaglianza di genere, dal momento che la maggior parte di infermieri e ostetrici è costituita da donne.

“L’assistenza infermieristica è un’arte; e se dev’essere realizzata come arte richiede una devozione totale e una dura preparazione, come qualunque opera di pittore o scultore, con la differenza che non si ha a che fare con una tela o gelido marmo, ma con il corpo umano, il tempio dello Spirito di Dio. È una delle belle arti, anzi, la più bella delle arti.”
—Florence Nightingale

Florence Nightingale, madre della moderna infermieristica e non solo

Non a caso è stato scelto il 2020 per questa celebrazione. Duecento anni fa, a Firenze, nasceva Florence Nightingale (figura 1), conosciuta come “la Signora della Lampada” per la sua dedizione, che la spingeva a lavorare a qualsiasi ora. Fu lei a istituire le lavanderie ospedaliere, a spingere affinché i pavimenti venissero lavati con regolarità e a dare indicazioni per la preparazione di diete specifiche per malati. Nightingale, inoltre, istituì una sorta di biblioteca dell’ospedale perché i pazienti potessero intrattenersi.

Grazie al suo operato si abbassarono significativamente i tassi di mortalità dei degenti: quello dell’ospedale militare britannico in Crimea si abbatté dei due terzi, facendole meritare l’appellativo di “Angelo della Crimea”. Ricevette onorificenze e premi in denaro, che devolvette nella fondazione di una scuola per infermiere. A causa della sua fama, quella dell’infermiera divenne una professione rispettata anche dalle classi più abbienti, che l’avevano fino ad allora disprezzata.

Il contributo della Signora della Lampada fu fondamentale per comprendere il ruolo dell’igiene nella degenza dei malati. Pochi sanno, però, che Florence Nightingale contribuì anche al campo della statistica, principalmente inventando il coxcomb (in figura 2), un grafico a torta utile per comunicare dati (una tecnica informativa oggi nota come infografica).

Coxcomb, grafico a torta inventato da Florence Nightingale. Tratto da un dossier da lei scritto
FIgura 2 – Coxcomb, da un dossier di Florence Nightingale. Fonte: This is Statistics (thisisstatistics.org)

Come contribuire per l’Anno Internazionale degli Infermieri e degli Ostetrici

Fra le azioni che l’OMS suggerisce per sostenere la causa molte coinvolgono governi e altre istituzioni. Per i singoli è possibile seguire eventi come la Conferenza Nightingale 2020, che si terrà a Londra fra il 26 e il 28 ottobre. Si può contribuire anche seguendo e scrivendo l’hashtag #SupportNursesAndMidwives (su Facebook, Twitter o Instagram), condividendo poster (scaricabili qui), notizie e storie significative di infermieri e ostetrici.

L’ICN (International Council of Nurses) lancerà un concorso fotografico per infermieri “che fornirà testimonianza della realtà dell’assistenza infermieristica in tutto il mondo”, come riportato dal CNAI (Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri/e).

Fonti e approfondimenti

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