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olio extravergine d'oliva

Olio extravergine d’oliva e diabete di tipo 2

L’olio extravergine d’oliva (EVO) è la principale fonte lipidica della dieta Mediterranea.

Il suo alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi (MUFA) e di componenti bioattivi lo rendono un ottimo alleato  nella prevenzione del diabete mellito di tipo 2 (DMT2) e delle patologie cardiovascolari.

Sono stati condotti molti studi clinici finalizzati a chiarire gli effetti dell’olio extravergine d’oliva sul rischio di DMT2 e sui marcatori del controllo glicemico nei pazienti diabetici.

Risultati di una review

Una recentissima meta-analisi ha analizzato l’impatto di questo alimento sul diabete di tipo 2, mettendo in luce l’associazione tra apporto di olio EVO con il rischio di svluppare DMT2 e con il controllo glicemico nei pazienti già affetti da DMT2. Le ricerche sono state effettuate nei database di PubMed, di Cochrane Library e di Google Scholar e hanno raccolto i risultati di studi osservazionali e sperimentali.

Quattro studi di coorte includenti 15784 pazienti con DMT2 e 29 sperimentazioni cliniche sono stati inclusi nella meta-analisi. I soggetti con il più alto apporto di olio EVO hanno mostrato una riduzione del 16% del rischio di sviluppare  DMT2, rispetto a quelli con l’apporto più basso.

Nei pazienti con DMT2, invece, supplementi di olio EVO  hanno comportato una riduzione significativa dell’HbA1c (emoglobina glicata, marker di diabete in stadio avanzato) e un migliore controllo glicemico.

Olio extravergine d’oliva e diabete di tipo 2 – Conclusioni

Non è corretto considerarlo un farmaco o una soluzione che possa esimere dall’introdurre cambiamenti nel proprio stile di vita generale o di fare a meno del supporto medico in caso di diabete.

Tuttavia, i risultati di quest’ analisi forniscono l’evidenza che l’impiego di olio extravergine d’oliva nell’alimentazione abituale (nelle giuste quantità) ha effetti benefici non solo nella prevenzione ma anche nella gestione del diabete di tipo 2.

Le conclusioni  non sono  valide per i suoi  componenti bioattivi, come la vitamina E ed altri antiossidanti, se assunti singolarmente. A dimostrazione che queste componenti, associate al profilo lipidico che rende praticamente unico quest’olio, lavorano in una splendida sinergia.

Fonti

  • Schwingshackl L, Lampousi AM, Portillo MP, Romaguera D, Hoffmann G, Boeing H.  Olive oil in the prevention and management of type 2 diabetes mellitus: a systematic review and meta-analysis of cohort studies and intervention trials. Nutr Diabets. 2017 Apr 10; 7(4).

 

Riguardo a Giovanna Codella

Giovanna Codella
Ho conseguito la laurea triennale in Biologia Molecolare e poi la laurea specialistica in Biologia della Nutrizione, presso l'Università degli Studi Di Napoli "Federico II". Amo la fisica, la musica e lo sport. Adoro scrivere e divulgare.

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