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Frane: La Calabria esposta a rischio

Il territorio della Calabria è interessato da molteplici fenomeni franosi. I dati pubblicati sulla Gazzetta del Sud del 18/05/2016 dimostrano come la regione sia particolarmente esposta al pericolo frane.

Dal dossier Ecosistema Rischio 2016 è emerso che l’emergenza incombe su quasi la totalità della regione, 408 comuni su 409. Dati per così dire allarmanti.

Perchè si formano le frane?

 

La formazione delle frane è un evento articolato. Ne esistono di diverse tipologie e le cause possono essere diversificate a seconda della natura e struttura geologica del terreno, dalla presenza o meno di vegetazione, dall’alterazione fisico-chimica dei materiali,  dall’attività sismica o vulcanica, dalle condizioni climatiche avverse, dall’erosione, dall’azione dell’uomo e via dicendo..

Parlare di frane è normale in zone dove il terreno è maggiormente argilloso e le intense piogge favoriscono l’innesco di instabilità e/o la riattivazione di eventuali frane profonde.

Come intervenire?

Esistono diverse pratiche da adottare per limitare il rischio frane. Le più importanti vengono riportate di seguito:

  • evitare di costruire sulla parte superiore della frana per non appesantire il terreno sottostante
  • evitare di compiere sbancamenti nella parte inferiore del corpo della frana perchè questa è necessaria al suo sostegno
  • realizzare opere di drenaggio sia superficiale che profondo
  • eseguire adeguate canalizzazioni in modo da intercettare il deflusso dell’acqua

E’ importante agire prima del verificarsi di eventi naturali così disastrosi

Ci sono dei piccoli segnali che permettono di prevenire danni, a volte, irreparabili. Tra questi vi sono le deformazioni del suolo, inclinazioni di pali o alberi, eccessivi ristagni d’acqua, caduta di massi ecc.

In tutto questo cosa c’entra l’uomo?

La legge 193 del 1909 vieta di costruire su terreni posti sopra e nei pressi di eventi franosi e ribadisce come oggi, molto spesso, si fabbrica in zone “rischiose” ad esempio lungo gli argini dei fiumi, sui corpi di frana, su rilievi rocciosi molto alterati.

E’ evidente che l’uomo ha dimostrato fin’ora un senso di noncuranza nei confronti di se stesso e per gli altri, ed è doveroso parlarne per capire in che società viviamo.

Riguardo a Rossella Iapello

Rossella Iapello

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