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Chi è ZooSparkle? Intervista a Willy Guasti

  • Ciao Willy, perchè non iniziamo introducendoti ai nostri lettori, spiegando di cosa ti occupi?

Grazie per avermi concesso questo spazio, innanzitutto. Mi presento, mi chiamo Willy e sono uno studente di Scienze Naturali; su YouTube gestisco un canale che si chiama Zoosparkle. Ho sempre avuto la passione per gli animali e un giorno mi piacerebbe fare di questa passione un lavoro.

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  • Perchè un giovane della tua età investe tanto tempo per divulgare? Cosa è la divulgazione per te?

Innanzitutto perché adoro parlare di animali, per me una delle soddisfazioni più grandi è vedere una persona sinceramente stupita quando le racconto che i dinosauri avevano le piume o che le seppie cambiano colore molto meglio dei camaleonti. Ovviamente c’è anche uno scopo più “nobile” del semplice divertimento! Trovo che lo studio degli animali sia una forma di rispetto. Troppo spesso ci dimentichiamo che condividiamo con loro il nostro pianeta, e che come loro facciamo parte di una storia evolutiva della quale non siamo (nè saremmo mai) protagonisti. Ci dimentichiamo sempre che anche l’uomo è un animale; un animale che nelle sue scuole raramente lascia spazio ai suoi compagni di pianeta! Gli animali non vengono praticamente studiati, o studiati pochissimo. Eppure ho constatato che ci sono molte più persone interessate agli animali di quelle che sembra, che per vari motivi non si sono mai avvicinate a questo mondo. La mia attività in campo divulgativo nasce proprio per avvicinare gli interessati timidi (o anche semplici passanti curiosi) a questo variegato universo, senz’altro da rispettare.

  • Di recente sei stato protagonista in alcuni musei, ricordiamo non troppo tempo fa ”l’Invasione di mostri” al Museo di Scienze planetarie. Che esperienze sono state?

Ho collaborato col Museo di Scienze Planetarie di Prato in varie occasioni. Lo scorso luglio è stata la prima volta, e si è parlato proprio di mostri! Sul mio canale ho una rubrica che si chiama Le origini del mostro, che parla delle origini zoologiche di alcune figure mitologiche. Ho in sostanza fatto una versione “live” di questi video, con immagini e foto. È stato il mio primo Incontro in un museo ed è stata veramente una bella emozione per me che sono solo uno studente. Lo scorso Gennaio invece (sempre al museo) ho fatto un incontro sull’evoluzione degli squali, visto che in quel periodo c’era una mostra che parlava proprio di squali , e per la quale ho prestato anche alcuni campioni della mia collezione ( tra cui mascelle di smeriglio preparate dal sottoscritto). Va detto che non sono stato chiamato perché sono famoso o particolarmente bravo, ma perché sono amico di Maurizio, il Signore che gestisce lo shop del museo e le varie mostre , divulgatore della Società Italiana di malacologia. A lui fa molto piacere coinvolgermi questo tipo di progetti.

  • Sei stato molto attivo ultimamente e di certo spicca su tutte la vincita di Mettiti a Focus sezione Natura. Raccontaci che emozione hai provato quando hai scoperto di essere il vincitore?

Beh, Focus per me rappresenta un grande traguardo. Da piccolo leggevo molto, non solo focus ma anche altre riviste scientifiche che oggi non ci sono più, come “quark” e “la macchina del tempo” ( gli articoli che trattavano gli animali li staccavo e tuttora li possiedo in un quaderno). Trovo la scelta di Focus tv di proporre anche contenuti originali italiani tempestiva, visto che fino ad ora sono stati proposti solo programmi tradotti. Partecipare anche l’anno scorso al casting #mettitiafocus, ma non arrivai nemmeno tra i finalisti; quest’anno per me già è stata una grande emozione arrivare tra i primi tre della sezione natura, quando poi ho saputo che avrei vinto non mi sembrava vero, considerato che poi mi è stato comunicato via Skype “a tradimento”! mi avevano detto che mi sarei collegato con loro per tutt’altri motivi, invece la troup incaricata di girare il format mi ha dato la notizia in diretta e si è vista la mia reazione sincera. mi hanno pure filmato!

  • Dato l’ottimo periodo che stai vivendo dal punto di vista del tuo ruolo divulgativo, cosa ti aspetti dal futuro?

Prima ho detto che Focus per me rappresenta un grande traguardo; voglio pensare che possa essere anche un grande punto di partenza per qualcosa di nuovo. Non so se l’esperienza televisiva si concluderà con le 5 puntate del nuovo format o se proseguirá (cosa che mi auguro), ma senz’altro sarà un’aggiunta graditissima al mio curriculum, che Unito all’esperienza su YouTube e alle varie collaborazioni che sto stringendo in questo periodo ( forte sia di quest’esperienza sia della crescita sul tubo dovuta a varie collaborazioni e format come quello settimanale sul canale dei fancazzisti anonimi) spero mi conduca dove realmente voglio: ovvero allo studio degli animali, alla ricerca e alla divulgazione.

  • E’ l’ora di salutarci, lasciaci con una tua massima.

A costo di sembrare banale, ne scelgo una di Charles Darwin. “La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.”
Bisogna guardare gli animali con rispetto, a prescindere dalla loro forma o dalla loro dimensione.

 

 

Riguardo a Redazione BioPills

Redazione BioPills
Dal 2015 sul web per soddisfare la curiosità e divulgare l'amata scienza, come recita il nostro motto '' Se la ami, divulgala''.

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