Opossum comune (Didelphis marsupialis)

L’opossum comune – Didelphis marsupialis – è un mammifero marsupiale con una lunga coda prensile, un corpo tutto sommato robusto e corte zampe dagli artigli affilati. È ricoperto da una fitta pelliccia grigio scuro sulla quale spuntano anche peli di giarra – cioè lunghi, rigidi e chiari – a ridosso della schiena e sui fianchi, mentre la pancia assume generalmente un colorito crema. È dotato di lunghi baffi – tecnicamente vibrisse – e non ha praticamente peli sulle orecchie né sulla coda.

Curiosità

Al contrario di altri animali, come per esempio il Varano di Komodo, gli opossum sono sessualmente dimorfici, nel senso che i maschi e le femmine sono ben distinti morfologicamente. I maschi sono infatti tendenzialmente più panciuti delle femmine e mostrano denti canini più pronunciati.

Descrizione

Stiamo parlando di animali relativamente piccoli. In generale, la dimensione degli opossum varia dai 30 ai 40 centimetri e i dati raccolti finora li attestano su un peso variabile ma comunque basso, a partire da un misero chilogrammo fino ad arrivare a circa 6 chilogrammi.

Queste piccole creature sono animali notturni e solitari, che generalmente si incontrano tra loro solo per riprodursi. Durante il giorno stanno rintanati nelle loro tane, situate di norma sulla cima o la cavità di un albero ma anche in buche scavate nel terreno o nidi abbandonati. Però non trascorrono molto tempo su uno stesso rifugio: i maschi cambiano mediamente tana ogni due giorni, mentre le femmine non aspettano più di cinque giorni per traslocare.

Distribuzione

Gli opossum comuni selvatici sono autoctoni nel Messico del Sud, nell’America Centrale e nella regione settentrionale del Sud America. Ad ogni modo vivono in un range di habitat abbastanza variegato, che va da differenti tipi di foreste ad ambienti urbani o suburbani. Le uniche due cose che veramente limitano il loro habitat sono l’altitudine e la possibilità di avere accesso alle fonti di acqua. Infatti gli opossum comuni non sono mai stati rinvenuti sopra i 2232 metri di altitudine e in ambienti aridi.

Alimentazione

La loro dieta è onnivora. Gli opossum possono nutrirsi di piante e frutti così come di invertebrati, per esempio vermi e insetti, e piccoli vertebrati, tra i quali figurano uccelli, anfibi, piccoli mammiferi e serpenti velenosi. Negli zoo possono essere nutriti con biscottini, verdura, frutta, carne, pesce, uova o topolini.

Gli opossum hanno una vita abbastanza breve. Non superano i due anni di età in condizioni selvatiche, e possono vivere fino a circa quattro anni se sono presi in cura dall’uomo.

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