Il vostro portale scientifico

Pipistrelli d’Europa. Conoscerli, identificarli, tutelarli – Recensione

Cosa è un patagio, come si orienta un pipistrello e come si tutela una specie di Chirotteri?… È solo una delle tante domande alle quali il libro PIPISTRELLI D’EUROPA CONOSCERLI IDENTIFICARLI E TUTELARLI, ha saputo esaustivamente rispondere.

Sfogliando il libro, inizialmente avevo pensato che non sarei riuscito a comprendere a pieno gli argomenti trattati, all’apparenza così complessi e quei grafici che sembravano non spiegare nulla in particolare che però, poi, si sono rivelati essere non solo semplici informazioni da interpretare, ma utilissime integranti alle righe argomentative, anch’esse fluide e chiarissime alla lettura. Mi sono sentito come se io stesso avessi realizzato quegli studi..

Gli autori

Christian Dietz e Andreas Kiefer sono due chirotterologi tedeschi. Hanno dedicato parte della loro vita alla ricerca su campo di informazioni o fattori relativi all’ecologia dei pipistrelli, studiando a fondo il loro comportamento e la loro fisiologia, appuntando giorno per giorno le informazioni ottenute su taccuini di fortuna, ed hanno, infine, permesso che le stesse ci fossero pervenute in uno splendido compendio sui pipistrelli.

“Il nostro auspicio più sentito è che anche le generazioni future possano conoscere la ricchezza della diversità dei Chirotteri nella sua completezza e possano ammirare fenomeni come migrazioni attraverso l’intero continente.”

Di cosa parla?

Gli autori del testo hanno saputo, mediante questo scritto, portare alla luce pregi e difetti di un sistema che tutela e allo stesso tempo aggredisce la biodiversità, tramutandolo in un introspettivo ed onnisciente prontuario del pipistrello che rende giustizia ad ogni specie, e specializza, insegnando, riga dopo riga, ad apprezzare un animale che nel tempo ha vissuto sempre alla stregua di storie tramandate e fasulle leggende, rinascendone però come tassello fondamentale del puzzle della biodiversità.

Pipistrelli d'Europa

La lettura semplice e leggera proietta il lettore tra le righe, ogni argomento è trattato in poche ma significative pagine che aiutano nella comprensione del concetto. In svariate parti del testo gli autori pongono in essere i fattori umani che mettono in serio pericolo le specie di Chirotteri che abitano il nostro continente, infatti nel capitolo LE MINACCE PER I PIPISTRELLI, scrivono come anche strutture costruite con un fine “ECO FRIENDLY” possano in realtà divenire strumenti di decimazione delle loro popolazioni.

Ad esempio, gli impianti eolici, costruiti sulle alture pianeggianti divengono vere e proprie asce da boia per i pipistrelli che si aggirino per le colline in cerca di insetti o che siano in procinto di migrare.

Importante è anche fare cenno a come l’uomo distrugga o occupi gli spazi dedicati ai piccoli mammiferi che senza i quali non riuscirebbero ad allevare la propria prole né ad affrontare condizioni climatiche avverse, senza che le loro vite, e dunque le intere specie, ne risultino ampiamente compromesse. Il libro, spesso, oltre che condannare il comportamento dell’uomo, cerca di insegnare quanto a corto raggio anche la nostra vita dipenda dalla loro sopravvivenza.

Infatti, in più parti dello stesso, gli autori ci ricordano che tante coltivazioni siano dovute alle sementi presenti negli escrementi evacuati dai chirotteri e, anche come questi processi siano importanti per la crescita di specie vegetali che altrimenti, senza l’ecologico equilibrio di do ut des evoluto in milioni di anni, non esisterebbero.

Lunga parte del testo è inoltre dedicata all’identificazione di ogni specie, in cui ogni particolare viene trattato con “le pinze” in modo che, anche il non addetto ai lavori, a lettura compiuta possa capire in che specie si sia imbattuto o quale tra di esse stia osservando. Grandi particolari trattano le piccole differenze, a partire dalle diversissime forme delle orecchie, a quelle del naso, degli artigli o dell’apparato genitale, il tutto descritto da chiarissime foto che facilitano il lavoro.

La seconda parte del testo tratta di una affascinante e approfondita descrizione di ogni famiglia e specie si possa trovare lungo le escursioni in campagna o, semplicemente, in strada durante le passeggiate serali. Per ogni famiglia di Chirotteri, inoltre, sarete in grado di sapere di cosa si nutrono, come si riproducono e quali sono i luoghi che preferiscono per allevare la prole o per passare la stagione avversa.

Considerazioni

Trovo che gli autori abbiano compiuto un ottimo lavoro raccogliendo in questo vademecum dei Chirotteri quante più informazioni potessero, non tralasciando particolari. Il testo è scorrevole, nonostante le righe siano spesso affiancate da importanti grafici statistici, anche questi descritti pregevolmente, in modo che il lettore non perda il filo del discorso.

Ho trovato interessante che studi ecologici così approfonditi siano trattati in modo che il lettore possa proiettare se stesso nello studio, cercando e riuscendo (parlo per esperienza personale) a riconoscere ogni specie e, in alcuni casi, sapere cosa fare o come fare per soccorrere un pipistrello trovato sull’uscio di casa o ferito in strada.

Insomma, è un libro dedicato allo studioso del genere, all’appassionato, all’escursionista, al naturalista, all’avvocato e allo statista, ognuno dei quali allo stesso modo riuscirebbe a cogliere ogni prezioso particolare.

Sono certo del fatto che, oltre alla vitale palesizzazione nell’introduzione, gli autori abbiano fatto in modo che sovvenisse il senso di responsabilità che ognuno di noi dovrebbe avere nei confronti di animali che abitano da prima di noi la Terra, e da essa, a causa nostra, ne siano stati confinati ed esiliati.

Il minimo che potremmo fare è capire che così come al pari di un simpatico cagnolino, anche il pipistrello sia importante per noi. Tutto vien più facile leggendo questo libro.

  • Pipistrelli d’Europa. Conoscerli, identificarli, tutelarli
  • Ricca Editore
  • Acquista su Amazon: http://amzn.to/2BAnkM6
Articoli correlati